Mercato auto a due velocità in Europa

Crollano le immatricolazioni auto in Spagna mentre dalla Germania arrivano segnali incoraggianti

di Enzo Lecci, pubblicato il
Crollano le immatricolazioni auto in Spagna mentre dalla Germania arrivano segnali incoraggianti

Il mercato auto dell’Europa Occidentale continua a lanciare segnali molto preoccupanti con le immatricolazioni spagnole in caduta libera e quelle tedesche alla ricerca disperata del rimbalzo. Il quadro descritto oggi dai dati sulle vendite di auto in Francia, Germania e Spagna definisce proprio un’Europa a doppia velocità ma soprattutto rappresenta una sorta di specchio di quello che è lo stato di salute delle economie di questi tre paesi. Nel complesso le “cifre” sulle immatricolazioni auto in Europa sono sempre più allarmanti con il Vecchio Continente che prosegue la sua discesa verso i minimi da 20 anni. Le ragioni alla base del crollo delle vendite sono da ricercare nella brusca flessione della domanda e nelle misure di austerità che stanno deprimendo ancora di più le economie dei paesi alle prese con la crisi del debito sovrano. Come dicevamo prima però, è a livello di singolo Paese che possono essere fatte le osservazioni più interessanti. Mentre le immatricolazioni in Spagna sono calate del 21,7% annuo, dopo un ribasso del 36,8% a settembre, il mercato auto tedesco ha fatto registrare nel mese di ottobre un rialzo di un punto percentuale. Il dato della Germania, comunque positivo, non sembrerebbe però aprire la strada a un ulteriore incremento delle immatricolazione nei prossimi mesi. Secondo Ulrich Winzen, responsabile del settore auto per la società tedesca di consulenza R.L. Polk, allo stato attuale dei fatti non ci sono segnali su un possibile miglioramento nei prossimi mesi. Nonostante questo però è evidente che nel buio dell’Europa Occidentale, ci siano aree da cui provengono segnali interessanti.

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Argomenti: Economie Europa