Melegatti: fermata la produzione di pandori e panettoni, cosa succede ora

Dipendenti Melegatti verso la salvezza? Si attende il raggiungimento dell'accordo sul debito prima di pensare alla campagna di Pasqua.

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Dipendenti Melegatti verso la salvezza? Si attende il raggiungimento dell'accordo sul debito prima di pensare alla campagna di Pasqua.

La Melegatti continua a far parlare di sé. Dopo essere stata sul punto di fallire, la storica azienda dolciaria di Verona ha ricevuto un salvagente concreto dal fondo di Malta Abalone, che ha assicurato 6 milioni di euro per la mini campagna di Natale. La condivisione sui social della fondamentale iniziativa ha fatto il resto, garantendo ai dipendenti della società di trascorrere le festività di fine anno con un animo più sereno rispetto a quanto avrebbero pensato in autunno. La crisi però non è ancora stata messa alle spalle. Altri ostacoli dovranno essere superati da qui alle prossime settimane, con la consapevolezza che il trend sembra essere realmente cambiato.

Step by step

Passo dopo passo. I sindacati fanno sapere che adesso per i dipendenti della Melegatti scatterà un breve periodo di cassa integrazione, durante il quale sarà offerta copertura economica e la certezza del mantenimento dei posti di lavoro. Fondamentalmente, si parla di cassa integrazione ordinaria, che ha natura transitoria ed una durata nel tempo limitata. Sembrano dunque scongiurate le previsioni fosche delineate nella giornata di ieri, quando il primo pensiero è stato quello di sconfitta totale della campagna natalizia, che avrebbe significato anche la fine della Melegatti e dei suoi lavoratori.

L’altro passo da completare è il raggiungimento dell’accordo sul debito, per il quale il tribunale ha dato una proroga di 60 giorni a partire da inizio novembre. L’obiettivo è di ristrutturare il debito, per complessivi 22,5 milioni milioni di euro, di cui quasi la metà (10 milioni) con le banche (gli altri 12 milioni con i fornitori).

Melegatti, la magia di Natale è già svanita: chiesta la cassa integrazione

Quindi si potrà pensare successivamente alla campagna di Pasqua, con il Fondo maltese che investirà qualcosa come 10 milioni di euro, dopo il successo della mini campagna di Natale, conclusasi con la produzione e vendita di oltre un milione e mezzo di prodotti, un risultato eccezionale se considerati i tempi e la situazione in cui è maturato.

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