Mascherine a 50 centesimi introvabili: dove sono finite e quando arriveranno?

E' ancora caos per le famose mascherine a 50 cent che non si trovano da nessuna parte, che cosa è successo?

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E' ancora caos per le famose mascherine a 50 cent che non si trovano da nessuna parte, che cosa è successo?

Erano state annunciate prima dell’inizio della fase 2 le tanto attese mascherine chirurgiche a 50 centesimi. In molti si aspettavano di trovarle in vendita nei supermercati, farmacie e tabacchi che avevano aderito all’accordo annunciato dal commissario all’emergenza, Domenico Arcuri, ma ancora, a distanza di giorni, sono introvabili.

Cercasi mascherine a 50 centesimi

E’ dall’inizio dell’emergenza coronavirus che le mascherine sono diventate un vero e proprio caso nazionale. All’inizio il problema erano le speculazioni, venivano vendute a prezzi folli e spesso neppure si trovavano. Con l’inizio della fase 2 e l’obbligo di indossarle nei luoghi chiusi, il governo aveva pensato ad un prezzo di vendita calmierato a 50 centesimi per quella chirurgiche monouso per non gravare troppo nei conti delle famiglie ed evitare speculazioni di sorta. Nonostante le polemiche da parte di alcune aziende e farmacie in merito al prezzo troppo basso deciso da Domenico Arcuri, alla fine sembrava che l’accordo fosse stato raggiunto: erano stati annunciati 50mila punti vendita tra farmacie e grande distribuzione, per poi arrivare a 100mila, che dal 4 maggio avrebbero venduto le mascherine a 50 cent ma la realtà è diversa e sembrano introvabili. Ne dovrebbero arrivare 1,5 milioni nelle farmacie dal 9 maggio mentre dalla prossima settimana saliranno a 3 milioni con la speranza di giungere al numero di 10 milioni dal 18 maggio. Un numero però molto basso se si pensa che in Italia ci sono quasi 60 milioni di abitanti che ogni giorno si devono spostare per lavoro o necessità e quindi il fabbisogno non è assolutamente all’altezza delle aspettative visto che sono monouso. La produzione delle mascherine a 50 cent made in Italy dovrebbe arrivare a regime entro fine maggio ma per ora è più una speranza.

Perché non si trovano

Come scrive anche il Sole 24 ore, se da un lato il prezzo imposto di 50 cent è vantaggioso per i cittadini, dall’altro il mercato italiano è diventato poco attraente per i produttori, senza considerare che la notizie del prezzo imposto ha di fatto bloccato i rifornimenti per molti giorni nell’attesa di notizie dettagliate. I farmacisti poi hanno dovuto vendere le ultime scorte di mascherine, quelle a prezzi maggiori, e poi sono rimaste senza. Se ci mettiamo il discorso Iva (il prezzo delle mascherine a 50 cent è senza Iva e quindi alla fine il vero prezzo sarà di 61 cent) è chiaro che la confusione generata è tanta. Circa 9 milioni di mascherine poi erano senza il marchio Ce e in attesa di controlli e certificazioni, quindi invendibili.

Sembra insomma svelato il motivo, anzi meglio dire i motivi, per cui le famose mascherine a 50 cent non si trovano ancora. Ora, grazie ad un accordo tra fornitori e Federfarma servizi e Adf, un primo blocco dovrebbe arrivare in questi giorni. I fornitori le venderanno ai distributori a 38 cent, i quali riforniranno le farmacie vendendole a 40 cent mentre al pubblico il prezzo di vendita sarà di 50 cent più Iva. “Prima di fare altri ordini aspettiamo che venga prodotta la ‘mascherina Italia’ che dovremmo pagare 40 centesimi” ha detto il presidente di Federmarma Puglia, Vito Novielli.

In sostanza si dovranno attendere ancora vari giorni prima di reperire le mascherine a 50 cent in vendita, nella maggior parte dei punti vendita si trovano solo quelle più care: dalle lavabili alle ffp2 e ffp3. Il governo infine starebbe anche lavorando per fornire mascherine gratis a chi non può permettersi neppure quelle a 50 cent.

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