Marlboro entra nel settore della canapa? Il colosso di sigarette fiuta l’affare miliardario

Non solo Coca Cola, anche Marlboro fiuta l'affare della canapa: che cosa ha in mente il colosso delle sigarette?

di Chiara Lanari, pubblicato il
Non solo Coca Cola, anche Marlboro fiuta l'affare della canapa: che cosa ha in mente il colosso delle sigarette?

Marlboro, il noto colosso di sigarette, sarebbe interessato a entrare nel settore della canapa. L’indiscrezione viene rilanciata qui in Italia dal quotidiano La Stampa. Il produttore statunitense, attraverso il Gruppo Altria, ha intavolato una discussione preliminare con Cronos, il maggiore produttore canadese di marijuana. Al momento non è noto se Marlboro voglia acquistare per intero l’azienda nordamericana o desideri entrare con un’importante quota all’interno della società. Non è casuale l’interesse di Marlboro per Cronos. Infatti, il Canada è uno dei principali Paesi al mondo dove la vendita e, di conseguenza, la coltivazione di marijuana sono legali, dopo l’annuncio ufficiale dello scorso ottobre.

Canada e Stati Uniti, il regno nordamericano della canapa

Il Canada non è il solo Paese dell’America del Nord dove il consumo di canapa è legale. Negli ultimi anni, infatti, molti stati degli USA hanno consentito la coltivazione e la vendita della marijuana. Stando ai recenti dati raccolti dagli analisti, il settore della canapa potrà generare introiti superiori ai 10 miliardi di dollari nel 2018, una cifra destinata quasi a decuplicare nei prossimi 10 anni, quando il giro d’affari della commercializzazione legalizzata della marijuana dovrebbe raggiungere la quota di 80 miliardi di dollari nell’arco dello stesso anno.

Non solo Marlboro, anche Coca-Cola interessata al mercato della canapa

Oltre al colosso di sigarette Marlboro, un’altra azienda statunitense simbolo come Coca-Cola si sta interessando al mercato della canapa. Coca-Cola starebbe pensando a una nuova bibita, basata essenzialmente sull’erba verde. Marlboro, Coca-Cola e non solo. Alle due società americane si aggiunge anche la Constellation Brands, nota per essere la produttrice della birra Corona, la cui sede si trova a Victor, nello Stato di New York. Il progetto dell’azienda a stelle e strisce non si discosta poi di tanto da quello di Coca-Cola, entrambe sono quindi interessate alla preparazione di un drink a base di canapa.

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La marijuana di ultima generazione

La cannabis di oggi è profondamente diversa rispetto a quella di qualche anno fa. L’odierna canapa, quella utilizzata dalle industrie, presenta valori praticamente nulli di Thc (il tetraidrocannabinolo), la sostanza che crea allucinazioni nella persona che fa uso di marijuana. Allo stato attuale, la cannabis legalizzata è al centro di una rinascita, anche dal punto di vista culturale e scientifico. Come sottolinea nel suo approfondimento La Stampa, i preparati a base di canapa sono in aumento anche nell’universo della medicina ufficiale, dove fino a poco tempo fa la parola cannabis era di fatto bandita.

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Argomenti: Economia Italia, Economia USA, Inchieste alimentari e scandali economici