Marijuana legalizzata e in commercio: il business ‘light’ e le polemiche

Arriva la marjiuana legalizzata e sarà facile da trovare in commercio: il business di un'azienda di Bologna e le polemiche incrociate.

di Carlo Pallavicini, pubblicato il
Arriva la marjiuana legalizzata e sarà facile da trovare in commercio: il business di un'azienda di Bologna e le polemiche incrociate.

Da qualche ora sarà possibile acquistare marijuana legale in Italia: non siamo impazziti e la politica non ha dato alcun lasciapassare frettoloso. Si tratta di una variante ‘light’ con basso contenuto di THC (la sostanza psicoattiva contenuta nella canapa, altrimenti detto tetraidrocannabinolo) e che servirà non a sballarsi ma a ‘rilassarsi’. È stata presentata durante la fiera internazionale dedicata alla famosa pianta che si è svolta a Casalecchio di Reno: l’azienda che ha dato avvio alla distribuzione si chiama EasyJoint (alla lettera, traducendo dall’inglese, ‘spinello facile’) che ha compreso il boom che si è avuto in Svizzera e ha voluto lanciare l’iniziativa anche in Italia. Le polemiche non sono mancate e giungono da entrambi i fronti l’uno contro l’altro armato: i proibizionisti e gli anti-proibizionisti.

Qui trovate un approfondimento, Coltivare marijuana: quando si commette reato?

Cos’è la Indica Sativa e perché questa tipologia di marijuana è stata legalizzata in Italia

La marijuana che è già possibile acquistare nei negozi che vendono i prodotti collegati alla canapa e alla cannabis è della qualità ‘Indica Sativa’: si tratta di una varietà che contiene meno dello 0,6% di THC, la sostanza che ‘sballa’, e che rappresenta il limite della legge: dunque, nessuna infrazione alle norme, ma soltanto un’erba più leggera (chiamata appunto ‘light’) che dovrebbe servire soltanto per rilassarsi e che non dovrebbe avere contro-indicazioni particolari. Infatti, questa marijuana possiede un basso tasso di cannabinolo, ma un alto tasso di ‘cannabidiolo’ (CBD – 4%), sostanza con effetti sedativi. In Svizzera, dove però il contenuto di THC è ancora inferiore perché la legge è più ‘severa’, viene venduta in pacchetti del tutto simili a quelli delle sigarette. L’azienda emiliana ha fiutato, molto intelligentemente, il business e il risultato, nel primo fine settimana di vendite, è stato molto positivo.

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Il potere curativo della marijuana legalizzata in Italia e le polemiche

Ebbene, la qualità in discussione di marijuana legalizzata in Italia viene annunciata come una vera e propria panacea contro vari tipi di dolori e malesseri: insomma, sarebbe rilassante e terapeutica. Il CBD, infatti, permette di combattere il mal di testa, i fastidiosi dolori mestruali e quelli muscolari e articolari. È un potente antiossidante e aiuta chi soffre di malattie di carattere degenerativo. L’azienda intende crescere e, in autunno, al momento del raccolto, saranno lanciate anche altre varietà per allargare la possibilità di scelta.

Le polemiche, comunque, non sono mancate: da un lato, ci sono i proibizionisti che non vedono di buon occhio la commercializzazione di una sostanza che, comunque, richiama e favorisce, almeno nell’immaginario, il consumo di droghe; dall’altro, anche gli anti-proibizionisti ritengono che si tratti soltanto di un primo passo, se si vuole davvero sconfiggere la malavita e le mafie globali, allora bisognerebbe legalizzare anche la marijuana da ‘sballo’. Insomma, il solito ‘dibattito all’italiana’.

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Argomenti: Inchieste Politiche, Politica, Politica italiana