Mappa Covid: l’Europa si tinge di rosso, aumentano i rischi per i turisti. E cattive notizie dagli USA

Sicilia e Sardegna passano in rosso. E gran parte dell'Italia è già in giallo. Tegola sula ripresa del turismo.

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Ripresa del turismo a rischio

All’inizio del mese, Coldiretti prevedeva l’ingresso di 15 milioni di turisti stranieri in Italia tra luglio e agosto, in rialzo del 32% su base annua. Vedremo se la previsione sarà confermata o se, come da settimane fanno temere i dati del settore, la ripresa del turismo nel nostro Paese debba essere rinviata perlomeno all’anno prossimo. L’emergenza Covid non è venuta meno, a causa del boom dei contagi alimentato dalla variante Delta.

E ieri, dagli USA è arrivata una cattiva notizia in tal senso. Il consigliere per la pandemia della Casa Bianca, Anthony Fauci, ha reso noto che i vaccinati possono trasmettere la variante Delta, per cui ha rinnovato la raccomandazione di indossare la mascherina nei luoghi chiusi. Allo stesso tempo, però, ha parlato di “evento raro” e ha, comunque, rimarcato come il vaccino ridurrebbe a percentuali molto basse i ricoveri e le morti.

Tornando all’Europa, la mappa Covid aggiornata dal Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ecdc) si tinge sempre più di rosso. L’allarme è scattato anche in Sardegna e Sicilia, mentre gran parte dell’Italia si trova in giallo e sono rimaste in poche le regioni verdi (Valle d’Aosta, Piemonte, Alto Adige, Friuli-Venezia-Giulia, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata). Allargando lo sguardo a tutto il continente, troviamo in rosso praticamente tutta la penisola iberica, il sud della Francia e l’area di Parigi, il Benelux, gran parte della Grecia, parte della Danimarca e l’Irlanda. In verde restano per il momento la Mitteleuropa (tutta la Germania) e l’Europa orientale.

Ripresa del turismo sotto scacco con green pass

Questa mappa di per sé non è vincolante, ma molti governi la usano per imporre restrizioni di viaggio ai danni dei paesi considerati a rischio.

E l’Italia sta sempre più evolvendosi negativamente, con le due isole principali a rischiare un qualche “warning” da parte di uno dei governi europei, e non solo, ai propri cittadini. La ripresa del turismo ne risulterebbe definitivamente minacciata per questa estate. Il green pass non agevola le cose. Limitando la libertà di movimento delle persone sprovviste della certificazione vaccinale, rischia di disincentivare i flussi in ingresso dei turisti stranieri. La sola percezione di regole restrittive appare dannosa per chiunque voglia venire a visitare la penisola.

Peraltro, l’altro ieri l’assessore alla Salute della Regione Lazio, Alessio D’Amato, ha lanciato l’allarme sul vaccino Sputnik, chiedendo al governo che sia riconosciuto ai fini del green pass per evitare contraccolpi negativi al turismo. Il monito riguarda particolarmente i cittadini russi e di San Marino, i quali sono stati vaccinati massivamente proprio ricorrendo allo Sputnik, non riconosciuto ancora efficace e sicuro dall’Unione Europea.

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