M5S ottiene la Vigilanza Rai, la Lega il Copasir. Sel: “inaccettabile l’accordo Pd-Pdl”

Trovato l’accordo nella maggioranza, ma non mancano le polemiche. Il partito di Vendola punta i piedi sul Copasir

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Trovato l’accordo nella maggioranza, ma non mancano le polemiche. Il partito di Vendola punta i piedi sul Copasir

Tra riavvicinamenti e strappi improvvisi, la vicenda delle commissioni bicamerali arriva al suo momento clou. Oggi, infatti, è atteso il via libera ad un accordo reso difficile nelle ultime settimane, con la maggioranza che sembra, dopo un incontro tra i capigruppo Pd-Pdl di Camera e Senato, orientata a risolvere finalmente la vicenda delle cariche senza vertice. Dario Stefàno (Sel) dovrebbe ricoprire un ruolo nella giunta di Palazzo Madama, andando ad affrontare lo spinoso caso dell’ineleggibilità di Silvio Berlusconi; Roberto Fico (M5S) è atteso ad assumere la carica della Vigilanza Rai; Giacomo Stucchi (Lega Nord) dovrebbe, e il condizionale è d’obbligo, andare al Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza. Ed è proprio quest’ultima carica a tenere in fibrillazione Governo e opposizione. Sinistra e Libertà, infatti, avrebbe posto un veto deciso su Stucchi, tanto da considerare “inaccettabile l’accordo della maggioranza”, e ponendo dal canto proprio l’ormai nota candidatura di Claudio Fava, scelto come papabile sin dall’inizio della nuova legislatura. Il nome, però, non piace a Pd e Pdl, per un motivo prettamente storico: Fava, nel 2007, da europarlamentare mise a punto la risoluzione contro le estradizioni illegali da parte della Cia, un’azione subito aggredita dagli americani. Pur con le difficoltà del caso, riguardanti un Copasir che divide le forze politiche, il capogruppo del Pdl al Senato Schifani ha mostrato ottimismo. “Rispetteremo quanto previsto dalla legge per le tre cariche, sostenendo alla presidenza soltanto esponenti dell’opposizione”. Il voto è previsto quest’oggi: si parte con il Copasir alle 13.30 (dove occorre la maggioranza assoluta dei dieci componenti per eleggere al primo turno). In caso di appoggio del Pd al candidato del Pdl-Lega, via libera per Stucchi.

A seguire, alle 14, il voto sulla Vigilanza Rai e, infine, il verdetto sulla giunta del Senato, fissato per le 15.30. Stando alle indiscrezioni delle ultime ore, che parlano di strappo possibile da ricucire, le uniche cariche rimaste senza presidenza dovrebbero passare alle tre principali forze di opposizione.

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