M5S: Gessica Rostellato non stringe la mano a Rosy Bindi. Polemica su Facebook

Gessica Rostellato, parlamentare del Movimento 5 Stelle, rifiuta di stringere la mano a Rosy Bindi ed è sommersa da insulti su Facebook

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Gessica Rostellato, parlamentare del Movimento 5 Stelle, rifiuta di stringere la mano a Rosy Bindi ed è sommersa da insulti su Facebook

Gessica Rostellato, deputata del Movimento 5 Stelle, dopo aver scritto sul suo diario di Facebook di essersi rifiutata di stringere la mano a Rosy Bindi, riceve più di 11mila commenti, la maggior parte dei quali insulti. La neo eletta ha scritto, raccontando del suo incontro con la Bindi: “Ieri sera un gruppo di noi si stava dirigendo verso l’uscita dell’aula, ci ferma la Bindi e ci dice: “Ma presentiamoci, così cominciamo a conoscerci!!!”. Io ho tirato dritto e me ne sono andata… ma ti pare che ti do la mano e ti dico pure “piacere”??? No guarda, forse non hai capito: NON E’ UN PIACERE!!!”. A questa sua pubblicazione sono seguiti una pioggia di commenti, la maggior parte dei quali insulti rivolti alla sua persona e volti a criticare la maleducazione del suo comportamento. Pochi i sostenitori del comportamento della deputata, che viene definita “cafona” e a cui viene fatto notare che la buona educazione dovrebbe essere alla base del governo di un Paese. Gessica Rostellato, dopo la valanga di commenti negativi ha postato sul suo diario di Facebook delle scuse per chi non condivideva il suo comportamento spiegandolo in questo modo “Chiedo scusa a tutti coloro che si sono sentiti offesi dalla mia dichiarazione. Io non intendevo essere maleducata. Purtroppo non riesco ad essere falsa e se una persona fa finta di avere piacere di conoscerti e ti fa sorrisi falsi, scusate ma non ce la faccio…. so che il mio ruolo mi chiederà di farlo, probabilmente mi dovrò abituare! Scusate ancora.”. Anche a questo scritto della neo eletta parlamentare 5 Stelle sono seguiti moltissimi commenti, più di 5 mila, in cui si invita la giovane a  “crescere”, a imparare l’educazione e  a  ricoprire il ruolo per cui è stata eletta senza arroganza e con umiltà.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Politica