M5S fa i conti al Senato: ecco tutte le spese fatte nel 2012 (con i soldi nostri)

Il Movimento 5 Stelle, per voce e penna di Laura Bottici, fa i conti al Senato, aprendo quella "scatola di tonno" rivelata a inizio legislatura. Ecco quanto è stato speso (con i soldi nostri) nel 2012.

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Il Movimento 5 Stelle, per voce e penna di Laura Bottici, fa i conti al Senato, aprendo quella

Laura Bottici, questore M5S al Senato, ha preso l’apriscatole, aperto “la scatola di tonno” e fatto i conti al Senato, come promesso tempo fa, rivelando numeri e cifre relative alle spese annuali fatte dal Senato nel 2012, naturalmente con i soldi nostri. Il post è stato pubblicato sul blog di Beppe Grillo e ha già ricevuto numerosi commenti da parte degli elettori M5S (e non solo). Soggetti pubblici e privati, di cui non si conosce quasi mai l’entità che hanno beneficiato di fondi derivanti dal bilancio del Senato ed elargiti dal Consiglio di Presidenza e dal Collegio dei Questori, come specifica nel dettaglio la Bottici. Andiamo a vedere cosa ha scritto, a quanto ammontano le cifre e a chi sono state destinate.   LEGGI ANCHE

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L’apertura è di quelle pesanti, che segnala un distacco tra il mondo della politica e il mondo reale: “Il Senato è una città chiusa che non permette a nessuno di verificare la propria gestione, ma esige di controllare e amministrare il Popolo italiano con cui ormai non ha più nessun contatto.” Segue un memorandum delle promesse fatte in campagna elettorale: Vi ricordate l’apriscatole? …. dopo 6 mesi di lavoro possiamo cominciare a farvi vedere cosa fanno i Tonni dentro la scatoletta”. A questo punto cominciano le rivelazioni, con tanto di pubblicazione delle cifre spese . “Il Consiglio di Presidenza e il Collegio dei Questori hanno la possibilità, tramite delibere interne e a loro insindacabile giudizio, di elargire fondi provenienti dal bilancio del Senato a soggetti pubblici e privati. In primis, il Senato nel 2012 ha versato un contributo di Euro 81.500,00 al Circolo di Palazzo Madama, non so dove sia né cosa faccia, e sinceramente non mi interessa frequentarlo ma mi piacerebbe capire come spendono i nostri soldi”. Per quanto riguarda le donazioni benefiche, la Bottici comunica la spesa (nel 2012) di “1.022.513,48 Euro nostri” stabilita da una “stretta cerchia di persone”.

Ecco l’elenco delle spese (tra parentesi, i commenti letterali del questore M5S):

  • Euro 546.140,00: Associazioni, Onlus, Fondazioni (quali sono?)
  • Euro 7.960,00: Ospedali (non saranno troppi?)
  • Euro 130.299,00: Persone fisiche (???)
  • Euro 22.573, 59: Persone giuridiche (???)
  • Euro 31.500,00: Enti locali
  • Euro 147.459,00: Enti religiosi (non bastava l’esenzione dall’Imu?)
  • Euro 10.000,00: Scuole

Alla luce di questi dati, viene subito all’occhio come sia enorme la differenza di fondi elargiti tra le diverse tipologie di enti, così come salta all’occhio la mancata dicitura dei nomi degli istituti a cui hanno riservato i fondi, e sulle quali si attendono ulteriori informazioni. La Bottici, infine, precisa che “compresi nel totale troviamo i fondi spesi per il concerto di Natale 2011 e 2012 per Euro 65.076,45 ed Euro 4.472,16 per la mostra dei 150 anni dell’Unità d’Italia, la donazione all’Associazione ex parlamentari per Euro 15.500,00 e Euro 26.532,28 per regali e bonus per dipendenti società esterne”. Continua così l’opera di trasparenza e comunicazione ai cittadini iniziata dal Movimento 5 Stelle, dopo l’elenco delle “Happy Five” annunciate da Roberto Fico. Non mancheranno approfondimenti in merito.

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