M5S, Crimi non esclude nuovi allontanamenti: “tutto è possibile”

Con lo scadere dell’ultimo giorno di mandato come capogruppo al Senato, Crimi fa il punto della situazione. Attesa alle ore 13:00 su “La cosa” per conoscere il sostituto

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Come regola interna al Movimento 5 Stelle, ci sarà l’alternanza dei capi gruppo di Camera e Senato, così alle ore 13:00 di oggi, terminerà il mandato di Vito Crimi dopo tre mesi. A sostituirlo, “ballottaggio” tra Nicola Morra e Luis Alberto Orellana, con l’annuncio che arriverà sulla web tv de “La cosa”, dove il movimento di Beppe Grillo, fino ed ora, ha deciso di trasmettere in diretta streaming gran parte della propria attività politica. Una fase che qualcuno reputa delicata, dato che non c’è solo da eleggere un nuovo capogruppo, ma bisognerà fare anche alcuni conti al proprio interno, dati alcune defezioni in questa primissima fase politica. Crimi, nonostante tutto, difende il gruppo specificando che non ci sono scontri all’interno dei 5 stelle, parlando per di più di un: “clima è sereno e forse per la prima volta ci stiamo confrontando con grande chiarezza e tranquillità su alcuni atteggiamenti”.  

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Aspettando anche l’assemblea congiunta tra deputati e senatori (prevista questo Lunedì), la domanda è se ci saranno altre persone che si allontaneranno dal Movimento. La risposta sembra essere di no, ma lascia a libere interpretazioni un “poi tutto è possibile”, affermazione detta proprio in un momento in cui i grillini cercheranno di delineare una linea comune e condivisa, soprattutto nelle uscite pubbliche. Insomma, un momento di assestamento per un intero gruppo che dopo le uscite di Alessandro Furnari e Vincenza Labriola, cerca di trovare di nuovo forza e unità al proprio interno. Crimi, prima di passare il testimone al suo successore, cerca di fare il punto della situazione su questi primi mesi di opposizione, analizzando anche l’ultimissima tornata elettorale che vede il Movimento vincente ai ballottaggi di Assemini (Cagliari) e Pomezia (Roma).

“I risultati delle Amministrative sono la dimostrazione che sono diverse dalle politiche, ma siamo passati da zero a due comuni. Va benissimo così”, mentre sul suo ruolo tra i banchi del senato esprime soddisfazione, ribadendo il suo impegno affinché continui a fare proposte di legge, ringraziando poi tutti i suoi colleghi di “partito” che “hanno preso atto delle difficoltà nel gestire un momento tanto delicato come l’ingresso in Parlamento”.

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