L’Unità, dopo l’inchiesta di Report : guerra tra PD e M5S. Veneziani intanto attacca Bonifazi

Guerra tra PD e M5S dopo l'inchiesta di Report sul salvataggio de L'Unità. E intanto Veneziani attacca Bonifazi.

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Guerra tra PD e M5S dopo l'inchiesta di Report sul salvataggio de L'Unità. E intanto Veneziani attacca Bonifazi.

Lunedì 10 aprile 2017 è andata in onda una nuova puntata di Report il cui tema oltre all’Eni, è stato il salvataggio del l’Unità, il giornale fondato da Antonio Gramsci. A seguito dell’inchiesta, il Movimento Cinque Stelle ha attaccato immediatamente la “Renzopoli” del Partito Democratico ed ha annunciato un esposto per capire se vi sia un reato connesso alla vicenda del salvataggio de L’Unità. In merito alla vicenda, poi, ha detto la sua anche Veneziani, ex direttore del giornale.

Ecco cosa è accaduto e sta accadendo.

L’Unità, dopo l’inchiesta di Report scoppia la guerra tra il PD e il M5S 

Il Movimento Cinque Stelle ha annunciato un esposto per capire se vi sia un reato riguardante il salvataggio de L’Unità. Prontamente è giunta la replica di Bonifazi, il tesoriere del PD, che ha annunciato che, a sua volta, anche il Partito Democratico farà un esposto sui profili fiscali e penali riguardanti il blog di Beppe Grillo.

Ricordiamo che nella puntata di Report si è ricostruita la vicenda legata al salvataggio del noto giornale di sinistra. Nel 2014, infatti, nel consiglio di amministrazione è giunto un nuovo socio finanziatore ovvero Massimo Pessina. Fin qui nulla di strano. Ma l’imprenditore ha poi ottenuto degli appalti Eni in Kazakhistan riguardanti la costruzione di case per i dirigenti di zona e per i tecnici. Matteo Fago che era l’azionista di maggioranza del giornale all’epoca voleva ricapitalizzare il giornale ma la sua proposta fu respinta. In seguito Bonifazi gli chiese di far entrare tra i vertici Pessina.

Ad oggi la Pessina Costruzioni Kz lavora in Kazakistan per il Consorzio KPO controllato da Eni e da Shell che sono entrambe impegnate nella gestione del giacimento petrolifero di Karachanak. Eni, però, ha sempre smentito di aver affidato dei lavori alla Pessina Kz che risulta anche inattiva. La Camera di Commercio locale, però, comunica un bilancio di 450 mila euro. L’avvocato di Renzi ha scritto immediatamente a Report ed ha comunicato che il suo assistito non c’entra assolutamente con tale vicenda.

Il legale ha poi annunciato delle iniziative giudiziarie per le notizie diffamatorie sul conto dell’ex premier.

L’Unità, dopo l’inchiesta di Report scoppia la guerra tra il PD e il M5S 

Il Movimento Cinque Stelle ieri ha chiesto al Governo di riferire in Parlamento sull’ingresso dei capitali privati all’Unità. Fico ha poi attaccato Anzaldi e ha comunicato che il capo della comunicazione renziana avrebbe cercato di impedire la messa in onda dell’inchiesta mentre Di Maio ha annunciato che il M5S farà un esposto per verificare cosa sia accaduto veramente. Intanto sia Bonifazi che la società di Pessina hanno annunciato che chiederanno i danni alla trasmissione Report.

L’Unità, dopo l’inchiesta di Report scoppia la guerra tra il PD e il M5S e parla Veneziani

Veneziani in merito al caso scoppiato sul salvataggio de L’Unità ha rilasciato un’intervista al Fatto Quotidiano nella quale è stato molto duro ed ha attaccato il tesoriere Bonifazi. L’uomo ha raccontato come, durante la Leopolda del 2016, gli siano stati presentati Pessina e Stefanelli come persone interessate al rilancio de L’Unità. Veneziani ha poi comunicato che nel 2015 è stato costretto a lasciare il consiglio di amministrazione del giornale in quanto indagato per bancarotta fraudolenta.

Nel cda, prima del suo allontanamento, l’imprenditore ha svelato che Bonifazi gli aveva sottoposto due comunicati stampa: uno che avrebbero mandato alle cronache se lui non avesse rinunciato alla maggioranza nel quale tutti avrebbero saputo che lui era stato allontanato perché un delinquente ed un secondo, molto più morbido, se si fosse dimesso e avesse rinunciato alle quote a favore di Pessina. Bonifazi però smentisce totalmente tale fatto. Infine a Veneziani è stato chiesto il perché della sua esclusione e l’imprenditore ha risposto che minacciava una conferenza stampa. Leggete anche: La Cina rispedisce il carbone in Corea del Nord e Jong-Un minaccia Trump.

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