Lufthansa lancia il guanto di sfida alle compagnie low cost: Ryanair e Easyjet avvisate

Perché Lufthansa potrebbe far concorrenza a Ryanair e Easyjet: le mosse delle compagnie per il 2018.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Perché Lufthansa potrebbe far concorrenza a Ryanair e Easyjet: le mosse delle compagnie per il 2018.

Il 2018 di Lufthansa potrebbe essere molto prolifico ma non senza qualche inghippo. Secondo il magazine americano Bloomberg Businessweek, infatti, nel 2017 la compagnia di bandiera tedesca ha festeggiato l’aumento del valore delle proprie azioni e si è piazzata al primo posto tra i vettori aerei che hanno registrato la miglior performance azionaria negli ultimi 15 mesi. La situazione economica di Lufthansa, insomma, ha vissuto un 2017 del tutto positivo e il nuovo anno potrebbe rappresentare il continuum di quello appena passato dando filo da torcere alle low cost come Ryanair ed EasyJet che allo stesso modo sono pronte all’attacco del mercato tedesco. In tutto questo c’è anche da considerare il suo forte interesse per Alitalia.

Perché Lufthansa potrebbe far concorrenza a Ryanair e Easyjet

Fino a poco tempo fa per le due maggiori low cost europee dovevano competere con Air Berlin, una competizione che non aveva ragione di esistere considerando che viveva sotto l’ala protettiva di Etihad Airways, fattore che ha sempre spinto Ryanair e Easyjet a non superare il confine e investire di conseguenza in altri mercati. Questo fino all’uscita di scena di Air Berlin, fallita l’anno scorso.

L’addio della low cost tedesca ha fatto in modo che Ryanair decidesse di ampliare i suoi orizzonti verso il mercato tedesco annunciando un aumento del 20% nei prossimi anni. Tra gli obiettivi fare concorrenza proprio a Lufthansa attraverso i due hub principali ossia Monaco e Francoforte. EasyJet non è rimasta a guardare e ha acquistato 25 aerei di Air Berlin per iniziare la campagna che prossimamente inaugurerà le rotte dall’aeroporto di Berlino Tegel. E la concorrenza spietata per la tedesca non finisce qui. Se in Europa deve vedersela con le due low cost a livello internazionale c’è la nuova politica low cost intercontinentale di Norwegian Air che da pochi mesi ha lanciato i nuovi voli verso gli Usa a basso costo, senza contare AirFrance-Klm pronte a lavorare sul mercato delle rotte a lungo raggio.

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Cosa farà Lufthansa adesso?

Il vettore tedesco ha già in programma alcune mosse per non soccombere agli attacchi delle low cost. Di recente ha annunciato nuove rotte europee verso Scozia, Grecia, Spagna e Moldavia, ha lavorato sul miglioramento dei pasti nelle rotte intercontinentali nonché sui servizi in cabina e sopratutto ha comprato 80 aerei di Air Berlin per rafforzare la flotta e dare così filo da torcere a Ryanair, Easyjet e tutte le altre. Intanto si attende la fine della trattativa per Alitalia per cui Lufthansa avrebbe interesse per la parte relativa al volo. La compagnia è pronta a tirare fuori 300 milioni di euro ma con la garanzia del risanamento ai diritti del personale.

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Argomenti: Economia Europa, Germania

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