Lockdown a Pasqua e Pasquetta: controlli rafforzati su spostamenti e multe

Per il periodo pasquale continuano i controlli rafforzati per evitare gli assembramenti.

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Dpcm aprile e zona gialla

Ormai è risaputo che durante i tre giorni a cavallo di Pasqua, il 3, 4 e 5 aprile, il Governo ha deciso per una zona rossa nazionale con chiusure e divieto di lasciare la propria abitazione se non per ragioni di salute, lavoro, necessità o per andare a trovare una volta al giorno parenti e amici nel limite di due persone tranne minori di 14 anni e disabili.

Controlli potenziati durante le vacanze di Pasqua e multe previste

Per fronteggiare i possibili assembramenti che potrebbero avvenire in alcuni luoghi, il ministero dell’Interno ha inviato una circolare ai prefetti per potenziare i controlli mirati nelle aree urbane a rischio, lungo strade extraurbane, stazioni e aeroporti. Nel documento, infatti, si legge:

“Si raccomanda, pertanto, controlli accurati nelle aree urbane più sensibili e potenzialmente interessate da fenomeni di assembramento, specialmente in corrispondenza delle giornate festive e prefestive e che vengano disposti mirati controlli lungo le strade di scorrimento extra-urbano, potenzialmente interessate da flussi di traffico più intensi, onde accertare il rigoroso rispetto delle disposizioni in materia di mobilità”.

In sostanza, c’è tutta l’intenzione di evitare fenomeni di assembramento ed evitare episodi che potrebbero dar luogo a nuovi contagi. Per ogni spostamento dalla propria abitazione sarà necessario presentare l’autocertificazione pena una multa da 400 a 1000 euro.

Si attende il report del 19 marzo

Nel frattempo continuano i controlli anti covid, in base ai dati forniti dal Viminale, sono state effettuate quasi 100mila verifiche in seguito alla decisione di inserire tutte le regioni in zona arancione o rossa fino a Pasqua. L’Italia è praticamente chiusa per pandemia. Alcune regioni come Lombardia, Marche, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Campania, Molise, Puglia e provincia di Trento sono in zona rossa, tutte le altre sono in zona arancione, tranne la Sardegna che si trova in zona bianca e pensa di vietare l’arrivo di massa di persone che hanno una seconda casa sull’isola.

Il prossimo monitoraggio del 19 marzo sarà fondamentale per dare una prima indicazione di che cosa cambierà da lunedì 22 marzo, ma sarà dal prossimo report dell’ISS di fine marzo che alcune regioni potranno sperare di passare alla zona arancione. Il 3,4 e 5 poi, per tutte le regioni varranno regole comuni uniche con una zona rossa a livello nazionale come era accaduto durante le vacanze di Natale. Saranno vietati anche gli spostamenti dalla regione di residenza se non per motivi comprovati o per tornare presso il proprio domicilio o residenza.

Vedi anche: Spostamenti e viaggi fuori Regione a Pasqua e Pasquetta consentiti o no?

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