Lockdown a Natale e consumi a rischio: ecco quanto potrebbe costare

Quanto farebbe perdere ai consumi un lockdown a Natale?

di , pubblicato il
Lockdown Natale consumi

Le restrizioni che dobbiamo affrontare in questo momento serviranno ad avere un Natale più sereno secondo Giuseppe Conte. Il rapporto Censis Confimprese però fa i conti in tasca agli italiani, un nuovo lockdown a Natale costerebbe 25 miliardi di euro di consumi. 

Quanto costa un lockdown a Natale?

In base al report “Il valore sociale dei consumi” alla fine dell’anno il crollo dei consumi si attesterà sui 229 miliardi con 5 milioni di posti di lavoro in meno. Se ci sarà un lockdown anche a Natale, andrebbero in fumo 25 miliardi di euro di spesa delle famiglie. Secondo Mario Resca, presidente di Confimprese: 

“La situazione della distribuzione e del commercio in generale è già durissima oggi, con chiusure soltanto parziali, perché da quando appena una settimana fa si è cominciato a parlarne. Senza contare che, in relazione al virus, la chiusura dei centri commerciali il sabato e la domenica in alcune regioni non risolve nulla, perché concentra i già scarsi clienti durante gli altri giorni della settimana, con disagi maggiori”.

Come reagiranno gli italiani alle chiusure?

Nell’indagine si è analizzata anche la reazione degli italiani rispetto alle chiusure. La metà degli italiani pensa di poter accettare le restrizioni sperando in una risoluzione a breve ma con l’asticella fissata a Natale. Nel frattempo, in tanti, hanno modificato il comportamento di acquisto cambiando negozio o brand, gestendo la spesa diversamente e acquistando online.

Molti hanno persino detto che non torneranno alle vecchie abitudini e continueranno ad acquistare online o nel negozio dove acquistano ora. La data fissata entro la quale gli italiani potranno reggere le chiusure e le restrizioni è appunto Natale. 

Secondo il report, è necessario far convivere il virus e i consumi per evitare effetti depressivi sul sistema economico.

Anche perché il 76,9% pensa che questi siano una priorità e oltre la metà pensa che sia fondamentale poter acquistare i beni che si desiderano.

Vedi anche: Cinema, teatri e luoghi di svago chiusi: spettacolo in protesta dopo nuovo Dpcm

[email protected]

Argomenti: ,