L’Italia torna in recessione? Pil a -0,1% a sorpresa nel primo trimestre

Il pil italiano è tornato a scendere dello 0,1% nel primo trimestre. Le attese erano per una crescita dello 0,2%.

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Ecco la luce in fondo al tunnel: il pil in Italia del primo trimestre del 2014 è risultato sorprendentemente in calo dello 0,1% sul trimestre precedente e dello 0,5% su base annua. Gli analisti si attendevano una crescita dello 0,2% sull’ultimo trimestre del 2013. Il dato è il risultato di una variazione positiva del settore agricolo, una negativa dell’industria e nulla per i servizi.

Sta di fatto che la Germania è cresciuta nel primo trimestre del 2,5% su base annua, il Regno Unito del 3,1%, gli USA del 2,35 e la Francia dello 0,8%.

 

Ll’ultimo trimestre del 2013 aveva interrotto una recessione che andava avanti da nove trimestri consecutivi, la più lunga dal Secondo Dopoguerra, grazie a un timido recupero congiunturale del pil dello 0,1%. A questo punto, però, potrebbe essersi trattato di un balzo momentaneo e non dell’arresto della caduta della ricchezza. 

D’altronde, decimale in più o in meno, che l’economia italiana non sia in ripresa lo dimostra la realtà quotidiana, oltre ai dati ufficiali. Rispetto al trimestre precedente, quando il pil era sceso annuo era sceso dello 0,9% sullo stesso trimestre dell’anno precedente, si nota un’ulteriore riduzione del calo tendenziale, ma non è detto che la tendenza negativa non prosegua anche nel prossimo trimestre. Un bel guaio per il governo Renzi, che ha basato le sue stime di crescita su previsioni ottimistiche, per quanto in sé modeste, rispetto alle attese degli istituti indipendenti.

 

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