L’Italia è la patria dello spray al peperoncino: acquistarlo è facilissimo, forse troppo

In Italia l'acquisto dello spray al peperoncino è stato liberalizzato attraverso il decreto ministeriale 103 del 2011 mentre in altri paesi è bandito.

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In Italia l'acquisto dello spray al peperoncino è stato liberalizzato attraverso il decreto ministeriale 103 del 2011 mentre in altri paesi è bandito.

La tragedia di Corinaldo ha scosso le coscienze di milioni di italiani. Sei le vittime, 5 minorenni e una madre di 4 bambini, causate dall’utilizzo improprio dello spray al peperoncino senza considerare i retroscena, ancora da accertare, sulla presenza di più persone rispetto a quelle consentite all’interno della discoteca. Nei giorni successivi, a Pavia, all’interno di una scuola si è verificato un episodio analogo, che ha avuto come conseguenze 48 intossicati. In origine, la bomboletta era associata a uno strumento di difesa. Oggi, invece, la situazione sembra essersi capovolta. Sempre più spesso infatti si contano episodi nei quali lo spray al peperoncino viene utilizzato più per offendere che per difendersi.

Acquistarlo è facilissimo

Per avere lo spray al peperoncino è sufficiente avere 16 anni. Ci sarebbe anche un formale richiamo all’utilizzo dello strumento per la difesa personale, ma appunto è soltanto una formalità. Sulla carta, la bomboletta spray non arreca danni permanenti alla persona contro cui viene rivolta, serve più che altro per allontanare la minaccia immediata. In Germania, dove è nata questa tipologia di spray, l’impiego è stato limitato all’autodifesa dagli animali più aggressivi. In Italia, invece, l’acquisto e l’utilizzo dello spray al peperoncino è stato liberalizzato attraverso il decreto ministeriale 103 del 2011.

Come si comportano gli altri Paesi

In molti Paesi europei l’impiego dello spray è letteralmente bandito. Questo è il caso di nazioni come Svezia, Olanda e Danimarca, dove non è possibile acquistare né tantomeno utilizzare la famosa bomboletta. L’Italia può essere paragonata ad Austria, Repubblica Ceca e Serbia, dove chiunque può acquistare la bomboletta anche sui siti di e-commerce come Amazon, a patto di rispettare il requisito dei 16 anni di età.

In Francia, invece, il limite anagrafico minimo è 18 anni (la maggiore età). Si comporta in maniera ancora diversa il Portogallo, dove la bomboletta spray può essere acquistata esclusivamente da persone che hanno una fedina penale pulita.

Matteo Salvini a favore della bomboletta

Il vicepremier Matteo Salvini si è detto in più di un’occasione a favore dell’impiego della bomboletta spray, considerandolo uno strumento necessario per l’autodifesa e sottolineando come il suo utilizzo abbia salvato la vita a migliaia di donne italiane, vittime della violenza degli uomini. Lorenzo Picotti, avvocato e professore di Diritto penale presso l’Università di Verona, ha affermato che l’Italia è il Paese in Europa ad avere un atteggiamento più permissivo nei confronti dell’impiego della bomboletta spray al peperoncino. La conclusione del professore ordinario di Diritto penale nell’Università della città veneta dopo aver condotto un esame su un campione di Paesi appartenenti all’Unione Europea.

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