Lira turca collassa sul mancato rialzo dei tassi, banca centrale non più autonoma da Erdogan

Crolla ancora la lira turca sulla mancata stretta sui tassi da parte della banca centrale. I mercati appaiono sfiduciati per l'assenza reale di autonomia dell'istituto rispetto allo strapotere del presidente Erdogan.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Crolla ancora la lira turca sulla mancata stretta sui tassi da parte della banca centrale. I mercati appaiono sfiduciati per l'assenza reale di autonomia dell'istituto rispetto allo strapotere del presidente Erdogan.

Nessun rialzo dei tassi in Turchia, nonostante l’inflazione a giugno abbia accelerato al 15,39%, il dato più alto degli ultimi 14 anni. La banca centrale ha deciso di lasciarli invariati, sconfessando le attese sui mercati, che erano per un aumento mediamente nell’ordine di 125 punti base dal 17,75% attuale. Dall’inizio dell’anno, l’istituto ha alzato cumulativamente i tassi di 500 punti base, ma il ritardo e il passo incerto mostrati dal governatore Murat Cetinkaya non hanno convinto gli investitori sulla sua reale autonomia rispetto al potere politico. Il presidente Recep Tayyip Erdogan, reduce da una vittoria elettorale ampia a giugno, si è autodefinito “nemico degli interessi” e osteggia la stretta monetaria, chiedendo esplicitamente che i tassi vengano abbassati. Duro il colpo subito dalla lira turca, indebolitasi del 3% contro il dollaro e fino a un cambio di 4,91. Intorno alle 14.25, cedeva il 2,66%, scambiando a 4,8665.

Male anche i titoli di stato. I rendimenti decennali sono schizzati dal 16,20% al 16,40%, quelli a due anni sono passati dal 19,28% al 19,52%. E dire che la pressione sui bond era scesa nelle ultime sedute, tanto che i rendimenti decennali si erano abbassati dal record del 17,80% e quelli biennali dall’apice del 19,84%. Probabile che gli investitori si fossero convinti sull’adeguatezza della risposta sui tassi da parte della banca centrale. Nulla di tutto questo e, a questo punto, appare improbabile che, salvo la situazione precipiti sui mercati finanziari, Cetinkaya alzi i tassi ai prossimi board. Non a caso, a registrare perdite pesanti è pure la Borsa di Istanbul, che mentre scriviamo segna un eloquente -3%.

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Argomenti: Crisi turca, Economie Asia, economie emergenti, lira turca, valute emergenti

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