Lira turca ai massimi da 3 settimane sul nuovo rialzo dei tassi

Lira turca in rialzo dopo il nuovo aumento dei tassi deciso dalla banca centrale di Ankara. E il presidente Erdogan difende l'economia dagli attacchi degli avversari.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Lira turca in rialzo dopo il nuovo aumento dei tassi deciso dalla banca centrale di Ankara. E il presidente Erdogan difende l'economia dagli attacchi degli avversari.

Spolvera un guadagno del 2% la lira turca a quasi un’ora dal comunicato con cui la banca centrale ha reso noto un nuovo aumento dei tassi di 125 punti base al 17,75%. Il tasso di cambio contro il dollaro si attesta in questi minuti ai massimi dal 17 maggio scorso, ovvero in area 4,47, dopo che nei giorni scorsi era arrivato a scivolare fin a ridosso di quota 5. La decisione dell’istituto, si legge, è stata presa per assicurare la stabilità dei prezzi. Un passo ineludibile per il governatore Murat Cetinkaya, visto che a maggio l’inflazione turca risulta aumentata al 12,15% dal 10,85% di aprile, praticamente ai livelli massimi da un decennio e su percentuali più che doppie rispetto al target del 5%. Quasi invariati i rendimenti sovrani, al 14,71% sulla scadenza a 10 anni e al 17,5% per quella a 2 anni, in rialzo quest’anno rispettivamente di 338 e 449 punti base.

Lira turca in forte recupero dai minimi storici, non escluso nuovo rialzo dei tassi

Al board di emergenza di maggio, la banca centrale aveva varato una riforma molto apprezzata dai mercati, oltre al maxi-rialzo dei tassi, ossia la semplificazione della struttura degli interessi, con quelli di riferimento ad essere divenuti i tassi repo a una settimana, rispetto ai quali i tassi overnight applicati alle banche si attesteranno a 150 punti base al di sotto e quelli sui prestiti di emergenza a 150 punti base al di sopra di tale livello, rendendo più razionale e prevedibile la politica monetaria.

Il presidente Recep Tayyip Erdogan, da tempo autodefinitosi “nemico dei tassi”, ha invitato i suoi concittadini a rimpatriare i capitali in valuta estera e a investirli in lire, sostenendo così la crescita economica turca, che egli ha difeso dagli attacchi degli avversari, quando mancano poco più di due settimane alle elezioni presidenziali e politiche anticipate. In particolare, ha evidenziato come la Turchia sia diventata sotto i suoi governi “un modello per il mondo”, grazie a un tasso annuo medio di crescita del 5,7%. E ha definito il crollo del cambio di questi mesi “un complotto” di forze straniere contro Ankara, promettendo che il rapporto tra lira e dollaro verrà ripristinato ai livelli precedenti dopo le elezioni.

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Argomenti: Crisi turca, Economie Asia, economie emergenti, lira turca, valute emergenti

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