L’intera Crisi Europea Inizia con un Salvataggio della Germania da parte della BCE

Brillante articolo di Richard Koo di Nomura, che guarda al cosiddetto "problema di competitività" dei paesi del Sud Europa in maniera alquanto differente.

di Carmen Gallus, curatrice Dall'Estero, pubblicato il
Brillante articolo di Richard Koo di Nomura, che guarda al cosiddetto

Angela Merkel e Mario Draghi

Questo non ha funzionato molto in Germania (che è stata colpita da una recessione), ma mandato veramente su di giri le bolle nella periferia, causando il boom delle importazioni dalla Germania, indebitando la periferia, e spingendo il settore delle esportazioni in Germania, salvandola così dallo scoppio della bolla post-tech.

I paesi dell’Europa meridionale, che non avevano partecipato alla bolla IT, a quel tempo avevano delle economie forti e una robusta domanda di fondi del settore privato. La politica della BCE dei tassi al 2% ha portato quindi a una forte crescita dell’offerta di moneta, che a sua volta ha alimentato l’ espansione economica  e le bolle immobiliari.

I salari e i prezzi sono aumentati …rendendo quei paesi meno competitivi rispetto alla Germania. In breve, la politica della BCE dei tassi ultra-bassi ha avuto poco impatto in Germania, che era colpita da una recessione, ma era troppo bassa per gli altri paesi della zona euro, di conseguenzaportando a  tassi di inflazione ampiamente divergenti.

Poiché la Germania è diventata sempre più competitiva rispetto alle economie forti dell’Europa meridionale, le esportazioni sono cresciute notevolmente e hanno tirato fuori il paese dalla recessione. Il surplus commerciale della Germania ha rapidamente superato quello del Giappone e della Cina, sino a diventare il più grande del mondo, con gran parte della crescita alimentata dalle esportazioni verso gli altri mercati Europei.

 

La BCE, non l’Europa meridionale, è responsabile del divario di competitività.

Nel 2005, dissi a un alto funzionario della BCE che era ingiusto costringere gli altri paesi a salvare la Germania rilanciando la loro economia con una politica monetaria espansiva, senza richiedere ai Tedeschi di implementare lo stimolo fiscale, quando era la Germania che era così profondamente sovraesposta nella bolla. Il funzionario rispose che questo è ciò che significa una moneta unica: perché alla Germania non poteva essere concessa una deroga sullo stimolo fiscale, l’unica opzione era quella di far crescere l’intera regione con la politica monetaria.

In altre parole, non ci sarebbe stata alcuna necessità di una tale drammatica espansione monetaria da parte della BCE – e quindi nessun motivo perché il divario di competitività con il resto dell’eurozona aumentasse agli attuali livelli – se la Germania avesse usato lo stimolo fiscale per affrontare la recessione.

Gli ideatori del Trattato di Maastricht,  al momento dell’elaborazione del documento,  non avevano previsto l’ipotesi della recessione, e oggi il “problema della competitività” è esclusivamente attribuibile al tetto del 3% previsto dal trattato in materia di disavanzi di bilancio, che durante questo tipo di recessioni ha causato  irragionevoli richieste di politica monetaria da parte della BCE. I paesi dell’Europa meridionale non sono da biasimare.

Articolo originale: RICHARD KOO: The Entire Crisis In Europe Started With A Big ECB Bailout Of Germany

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