L’industria italiana si riprende a febbraio, ma i consumi interni restano deboli

Ripresa dell'industria italiana a febbraio, dopo il brutto dato di inizio anno. Ma la crescita dei consumi interni appare insufficiente.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Ripresa dell'industria italiana a febbraio, dopo il brutto dato di inizio anno. Ma la crescita dei consumi interni appare insufficiente.

L’Istat ha pubblicato i dati relativi al fatturato e agli ordini dell’industria italiana nel mese di febbraio, dopo la falsa partenza di gennaio. L’evoluzione appare positiva: gli ordini sono cresciuti dello 0,8% sul mese precedente (dato destagionalizzato) e del 2% destagionalizzato. Al livello congiunturale, gli ordini interni risultano cresciuti dell’1,2%, quelli esteri dello 0,4%. Su base tendenziale, invece, la crescita dei primi è stata dell’1,6% e dei secondi del 2,6%. Il calo cumulato dei primi 2 mesi è stato dell’1,7%. Passiamo al fatturato, che cresce dello 0,4% sul mese precedente (dato destagionalizzato), ma cede lo 0,8% su base annua. Quello interno è salito dello 0,2% congiunturale ed è sceso dell’1,5% annuo, quello estero è aumentato rispettivamente dello 0,6% e dello 0,8%. Nei primi 2 mesi dell’anno, il calo cumulato è stato del 3,1%. Nella media degli ultimi 3 mesi (dicembre-febbraio), il fatturato segna un progresso dello 0,1% sui 3 mesi precedenti (-0,4% quello interno e +1,2% quello estero), Dunque, il fatturato e gli ordini interni, ossia maturati sul territorio nazionale, risultano in crescita sul mese di gennaio, sebbene meno forte della componente estera su base annua. Anzi, nel caso del fatturato, il confronto con l’anno precedente è negativo. Ciò dimostra che tra gennaio e febbraio si starebbe registrando una ripresa dei consumi interni, ma ancora molto debole per potere dare vita a una crescita robusta degli indici industriali, che continuano ad essere trainati dalla domanda estera.   APPROFONDISCI – Ordini e fatturato industria, il crollo di gennaio preoccupa per un dato specifico  

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Argomenti: Crisi economica Italia