L’industria italiana sempre più giù verso il baratro

In Italia in calo gli ordini industriali a settembre. Passi in avanti rispetto ad agosto ma è il ribasso più consistente della componente estera che fa tremare la nostra industria.

di Carlo Robino, pubblicato il
In Italia in calo gli ordini industriali a settembre. Passi in avanti rispetto ad agosto ma è il ribasso più consistente della componente estera che fa tremare la nostra industria.

Oggi un altro dato inquadra la pesante situazione della nostra industria travolta dalla crisi. A fornirlo è l’ISTAT che in mattinata ha diffuso il dato sugli ordini industriali a settembre. Non sorprende il calo rispetto al mese precedente, infatti da agosto a settembre si è verificato un ribasso del 4% (dati destagionalizzati), comunque inferiore al precedente -9%. Preoccupa invece il trend della nostra industria, infatti l’arretramento rispetto all’inizio dell’anno è del 10,4% che peggiora sensibilmente se si raffrontano gli ordini a settembre con quelli di un anno prima: -12,8%.  

Crisi industria italiana: numeri da paura

Analizzando gli ultimi dati non rassicura la progressiva perdita di ordini verso l’estero. Come abbiamo già avuto modo di scrivere nei giorni precedenti, si nota ultimamente una diminuzione dell’apertura della nostra economia verso l’estero e i dati sugli ordini industriali lo confermano. Se infatti il calo tendenziale verso l’estero è -8,1% , perciò inferiore al dato complessivo, nell’ultima rilevazione la diminuzione è stata nettamente più consistente (-7,4% contro -4%) . Insomma se nell’ultimo anno la contrazione è da attribuire a una forte stasi del mercato interno (-15,8%), nell’ultimo periodo, ma in particolare a settembre, è stata la componente estera ad affossare il calo degli ordini. Preoccupa la recessione europea che, per un’economia come la nostra votata all’apertura internazionale, acuisce ancora di più la nostra recessione industriale.

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Argomenti: Economia Italia