L’industria italiana è in crisi, cala il fatturato su base annua

Forte calo per il fatturato dell'industria italiana legato al mercato interno e ai beni di consumo

di Enzo Lecci, pubblicato il
Forte calo per il fatturato dell'industria italiana legato al mercato interno e ai beni di consumo

La crisi dell’industria italiana appare sempre di più come irreversibile. Strette tra il calo dei consumi e la fortissime pressione  fiscale, le imprese del nostro paese sono costrette a o chiudere oppure a prendere la strada dell’estero. I nuovi dati, diffusi questa mattina dall’Istat, sul fatturato e sui nuovi ordini dell’industria sono sintomatici sotto questo punto di vista e poco importa che su base mensile ci sia un timido segnale di ripresa che al massimo può avere il senso di una boccata di ossigeno in una situazione che resta drammatica.  

Fatturato industria italiana in calo: la radiografia di una crisi annunciata

Secondo l’Istat nel mese di luglio il fatturato dell’industria ha segnato un calo del 5,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. E’ andata un pò meglio su base mensile. A luglio infatti il fatturato dell’industria è salito dell’1,2% rispetto al mese precedente.   A preoccupare è soprattutto il mercato italiano. In un mese infatti il fatturato interno è cresciuto di appena lo 0,3% mentre quello sul mercato estero ha fatto segnare una progressione del 3%. Alla luce di questi aggiornamenti l’indice totale su base trimestrale è sceso del 2,4% rispetto ai 3 mesi precedenti. A pesare è soprattutto il calo del fatturato legato ai beni di consumo che è sceso dello 0,6% mentre è aumentato del 4,9% il fatturato dei beni strumentali e del del 3,8% il fatturato legato all’energia. Per quanto concerne invece gli ordinativi essi sono aumentati del 2,9% rispetto a giugno ma hanno fatto segnare un calo del 4,9% su base annua. Nella media degli ultimi tre mesi gli ordinativi dell’industria  sono invece aumentati dell’1,1% rispetto al trimestre precedente.  

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Argomenti: Economia Italia

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