Limite contanti e incentivi ai pagamenti elettronici: cosa ne pensa Bankitalia

Bankitalia fiduciosa sulla lotta all’evasione incentivando i pagamenti elettronici.

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Bankitalia fiduciosa sulla lotta all’evasione incentivando i pagamenti elettronici.

Il limite all’utilizzo dei contanti e gli incentivi ai pagamenti con moneta elettronica sono due dei pilastri fondamentali presenti nella manovra finanziaria per il 2020 contro l’evasione fiscale. Di recente, anche Luigi Federico Signorini, vice direttore generale di Bankitalia, ha espresso la propria opinione in merito ai due provvedimenti voluti con forza dal Governo Conte bis. Le dichiarazioni di Signorini risalgono all’audizione tenutasi a Palazzo Madama, nello stesso giorno in cui aveva parlato anche il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri. Di seguito l’opinione di Bankitalia in merito al doppio tema contante/pagamenti elettronici, oggetto di un approfondimento da parte di Alberto Franco (associato CBA e professore a contratto di diritto tributario all’Università di Torino) per l’edizione online del quotidiano Repubblica.

Signorini (Bankitalia) si mostra fiducioso sulla lotta all’evasione

Nel corso dell’audizione al Senato, Luigi Federico Signorini ha espresso il proprio parere positivo in relazione alle due misure chiave stabilite dal Governo Pd-M5S contro l’evasione fiscale. Queste le dichiarazioni del vice direttore generale di Bankitalia: “È plausibile che nel medio periodo esso possa contribuire a ridurre la propensione a evadere”, in riferimento all’incentivo per i pagamenti elettronici. Inoltre, Signorini ha osservato come “alcuni studi empirici mettono in luce l’esistenza di una relazione negativa tra l’evasione e il numero di transazioni effettuate con moneta elettronica”. A tal proposito, il numero due di Bankitalia ha ipotizzato un aumento pari al 10 per cento dei pagamenti elettronici. Infine, Signorini ha sottolineato che l’efficacia del provvedimento sugli incentivi studiati dal Governo possa essere migliore “se si riuscirà ad attuarlo in modo semplice e chiaro”.

Lotta all’evasione, lo sforzo economico del Governo

Il Governo ha stanziato fondi complessivi pari a 6 miliardi di euro per il biennio 2021-2022, al fine di combattere l’evasione fiscale incentivando i pagamenti elettronici e mettendo un freno all’utilizzo dei contanti (a metà 2020 il limite scenderà a 2.000 euro, per poi passare a 1.000 euro nel gennaio del 2022).

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