L’helicopter money di Hong Kong contro il coronavirus: soldi gratis ai cittadini

Il governo, per far ripartire l’economia, ha intenzione di distribuire 1.175 euro ai cittadini.

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Il governo, per far ripartire l’economia, ha intenzione di distribuire 1.175 euro ai cittadini.

Il coronavirus in Italia continua a far paura con ormai più di 450 casi accertati. In questi giorni di grande incertezza, a spaventare sono soprattutto le conseguenze economiche che il coronavirus potrebbe determinare. Le prenotazioni turistiche per l’Italia da parte di viaggiatori stranieri sono calate drasticamente e per il settore è un vero dramma a lungo termine, in particolare con l’arrivo della bella stagione. 

A rischiare anche altri settori: ristoranti, locali, bar ma anche industrie che con il calo della produzione potrebbero avere difficoltà a medio termine. 

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L’helicopter money di Hong Kong

Da Hong Kong è giunta notizia che il governo, per far ripartire l’economia e sostenere la domanda dopo il coronavirus, ha intenzione di distribuire soldi ai cittadini. Una sorta di “helicopter money”. Come riporta Il Corriere, Hong Kong, anche a seguito della recessione, a cui si aggiunge la difficoltà creata dal coronavirus, ha deciso di distribuire 10 mila dollari locali ossia 1.175 euro a ciascuno dei 7 milioni di residenti. A comunicare questa decisione è stato Paul Chan, segretario finanziario, il quale ha sottolineato che stanzierà 14,13 miliardi di euro per finanziare questa misura. L’assegno da quasi 1200 euro sarà distribuito a tutti i cittadini maggiorenni, compresi gli stranieri con permesso di residenza permanente. Lo scopo è quello di spingerli a uscire di casa e spendere. Una soluzione, dunque, non solo conseguente alla guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti ma anche al momento sfavorevole causato dal covid 19. 

Rischi italiani

Il coronavirus fa paura in tutto il mondo anche se in Italia inizia a preoccupare ancora di più a causa dei numerosi contagi che ci portano alla terza posizione solo dopo la Corea del Sud come numero di contagi.

A tal proposito, Moody’s ha parlato di forte rischio per l’economia globale. In Italia, c’è molta preoccupazione per il turismo, che genera una cifra pari al 12% del Pil. Per questo si teme un tracollo considerando che molti governi ha sconsigliato viaggi nel nostro paese, un tracollo che potrebbe farsi sentire anche durante le vacanze di Pasqua. Milano, ad esempio, ha perso il 30% di prenotazioni, Venezia il 60%, Napoli 15mila visitatori. Numeri che fanno davvero pensare a conseguenze non rosee per il settore. 

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