L’Europa non esce dalla recessione: Pmi manifatturiero in contrazione

L'Europa in piena crisi: fanno paura non solo i periferici ma anche la Francia e la Germania

di Enzo Lecci, pubblicato il
L'Europa in piena crisi: fanno paura non solo i periferici ma anche la Francia e la Germania

L’Europa starebbe entrando in un nuovo trimestrale all’insegna della recessione. A confermarlo è la consistenza dell’indice Pmi manifatturiero elaborato dall’istituto Markit che, nel mese di ottobre, è sceso da 46,1 punti a 45,4 punti. Per L’Eurozona si è trattato del quindicesimo mese consecutivo all’insegna della contrazione (ricordiamo che il muro dei 50 punti separa l’espansione della contrazione).  

Pmi manifatturiero Germania in calo: la crisi investe tutti

In tutte le principali economie del Vecchio Continente il Pmi manifatturiero è rimasto sempre al di sotto della soglia dei 50 punti. In Germania l’indice che misura l’attività economica è sceso a 46 punti contro i 47,4 punti del mese di settembre. Leggermente meglio è andata in Francia dove il Pmi manifatturiero ha fatto registrare una progressione a quota 43,7 dai 42,7 di settembre. In entrambi i casi, comunque, il Pmi manifatturiero continua a restare al si sotto del muro dei 50 punti. Nessuna variazione, invece, è arrivata dal fronte italiano. Nel nostro Paese, infatti, il Pmi manifatturiero di settembre è rimasto stabile a 45,7 punti. Un risultato tutto sommato positivo se si considera che in Spagna, l’indice che misura l’attività manifatturiera è sceso a ottobre a 43,5 punti (il minimo da luglio 2012) contro i 44,6 punti di settembre. Secondo Bob Dobson, economista di Markit, lo scenario che emerge dalle odierne rilevazioni è sempre più grigio. Considerando nel complesso gli indici appare evidente -afferma l’analista- un lento deterioramento del quadro. Ad eccezione del caso irlandese, infatti, tutti i Paesi stanno facendo registrare una contrazione sempre più accentuata. A preoccupare è sopratutto lo stato di salute delle locomotive d’Europa ossia della Francia e della Germania. Secondo Dobson a fare paura non sono più i soliti periferici ma tutta l’Europa.

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Argomenti: Economie Europa