L’Euro si prende la sua rivincita sulla speculazione internazionale

La tenuta dell'euro non fa felici gli speculatori internazionali che vedono chiudersi il 2012 con pesanti perdite. Il caso del signor John Paulson

di Carlo Robino, pubblicato il
La tenuta dell'euro non fa felici gli speculatori internazionali che vedono chiudersi il 2012 con pesanti perdite. Il caso del signor John Paulson

La crisi dei debiti sovrani europei non è certo finita, ma il rischio del fallimento dell’euro e del collasso dell’Eurozona sembra ormai scongiurato. Seppur in modo incerto e non sempre convincente l’Europa infatti ha dato un segnale forte ai mercati: gli europei tengono all’Europa e al loro moneta unica. Questa presa di posizione ha allentato la tensione sui differenziali di rendimento (il nostro spread è adesso leggermente al di sopra dei 300 punti) e deluso le aspettative degli speculatori della finanza globale. Uno di questi è venuto allo scoperto e oggi ha ammesso di aver perso la sua scommessa sul fallimento dell’euro. Si tratta di John Paulson (nella foto), il re degli hedge fund reso famoso dalle sue scommesse negative sui mutui subprime, che mostrando i risultati agli investitori dei suoi fondi, ha dichiarato che l’Europa rappresenta la maggior parte delle perdite di quest’anno. Le sue scommesse su un peggioramento della crisi del debito sovrano europeo sono risultate fallimentari e a nulla è valso cambiare strategia durante l’anno. Paulson infatti, dopo le prese di posizione del governatore della Bce Mario Draghi in luglio a sostegno dell’euro, ha ridotto l’esposizione sulla valuta, ma nonostante questo il suo fondo Advantage Plus ha perso il 17% del suo valore mentre Credit Opportunities ha avuto risultati deludenti. Finalmente una piccola rivincita per tutti coloro che sulla propria pelle hanno subito le manovre della speculazione internazionale.

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Argomenti: Economie Europa