Legge elettorale: ancora nessun accordo per le modifiche al Porcellum

Le modifiche alla legge elettorale saranno attuate entro l'estate

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Le modifiche alla legge elettorale saranno attuate entro l'estate

Oggi vertice di maggioranza per discutere le modifiche alla legge elettorale Calderoli, il Porcellum, prima che venga fatta a pezzi dalla Corte Costituzionale. La maggioranza non ha ancora raggiunto un accordo al riguardo ed Enrico Franceschini spiega “Sulla ‘correzione’ del Porcellum è noto che ci sono opinioni distinte, chi vuole piccoli interventi e chi più ampi come il ritorno al Mattarellum. Ma per raggiungere gli obiettivi ci vuole un passo per volta e oggi abbiamo concordato che entro il 31 luglio si realizzerà la ‘clausola di salvaguardia’ al Porcellum e poi si troverà una mediazione”. Un accordo però potrebbe essere nell’aria visto che al termine del vertice si è annunciato che entro l’estate si avranno le modifiche necessarie a garantire una governabilità in caso di elezioni autunnali. La Corte di Cassazione rinvia la decisione sulla legge elettorale alla Consulta, esprimendo forte perplessità sulla legittimità del premio di maggioranza. Perplessità anche sulle liste bloccate che impediscono di esprimere, al cittadino, la propria preferenza su chi lo rappresenterà in parlamento. L’orientamento sembra quello che porterebbe al ritorno di un proporzionale, ipotesi che trova la netta opposizione dell’attuale segretario del PD, Guglielmo Epifani, che spiega “Se si andasse al voto con un Porcellum modificato si avrebbe un Parlamento proporzionale, quindi ingovernabile”. Renato Brunetta, al termine del vertice di maggioranza ha spiegato “C’è un accordo dentro la maggioranza per fare una riforma minimalista che ricostituzionalizzi il Porcellum e possa essere utilizzata se, Dio non voglia, si va alle elezioni in tempi brevi, mentre la riforma elettorale più organica avverrà dentro leriforme ist ituzionali”. La cosa importante, in questo momento, è la consapevolezza che se si tornerà a votare non sarà con il Porcellum.

Presenti al vertice di oggi, oltre al Presidente del Consiglio Enrico Letta, i ministri Gaetano Quagliarello e Dario Franceschini oltre ai capigruppo di partiti di maggioranza.

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