Legge di Bilancio, alta tensione tra Italia ed Europa: Draghi e Fmi lanciano il loro avvertimento

In caso di crisi di liquidità da parte delle casse dello Stato la Banca centrale europea non potrà fare nulla.

di Chiara Lanari, pubblicato il
In caso di crisi di liquidità da parte delle casse dello Stato la Banca centrale europea non potrà fare nulla.
L’Italia rimane al centro dei pensieri delle principali istituzioni finanziarie a livello europeo e mondiale, tradotto Bce (Banca centrale europea) e Fmi (Fondo monetario internazionale). Da Bali, dove è riunito il Fmi, Mario Draghi – senza nominare direttamente l’Italia – ha ricordato che è fondamentale aderire al Patto di stabilità e di crescita per quei Paesi che presentano un debito elevato. Chiaro il riferimento all’Italia, oggi la seconda nazione più indebitata nella zona euro (a batterci è soltanto la Grecia, che ha fatto i conti sulla sua pelle dell’intervento della Troika).

Fmi, la bordata di Thomsen

Non tutti lo conosceranno, ma Paul Thomsen è un importante figura all’interno del Fondo monetario internazionale, in quanto esercita il ruolo di Capo del Dipartimento europeo. Presente in quel di Bali, Thomsen ha lanciato un esplicito avvertimento al governo italiano: “Non è il momento di allentare le politiche di bilancio”. Il numero uno del Dipartimento europeo del Fmi ha inoltre espresso la propria opinione sul Documento di economia e finanza dell’esecutivo italiano, affermando che la manovra va in direzione opposta rispetto ai suggerimenti presentati della nota organizzazione internazionale a cui a capo siede Christine Lagarde.

Bce non potrà aiutare l’Italia

In caso di crisi di liquidità da parte delle casse dello Stato o delle banche su territorio italiano, la Banca centrale europea non potrà fare nulla, a patto che l’Italia non accetti di entrare in un piano di salvataggio dell’Unione Europea, lo stesso – tanto per citare un esempio concreto – di cui ha usufruito la Grecia negli anni passati pur di rimanere nell’Ue. Al momento, dalle dichiarazioni e dalle idee politiche di Movimento 5 Stelle e Lega Nord, sembra possibile tutto meno un ingresso della Troika nel nostro Paese. A meno che nel frattempo la situazione politica in Italia non sia cambiata.
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Argomenti: Bce, Economia Italia