Legge di Bilancio 2019, tagli per finanziare pensioni e reddito di cittadinanza: vanno trovati 13 miliardi

Dalle prime indiscrezioni, sembrerebbe che a finire sotto la lente d'ingrandimento del governo siano le agevolazioni fiscali.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Dalle prime indiscrezioni, sembrerebbe che a finire sotto la lente d'ingrandimento del governo siano le agevolazioni fiscali.

La Manovra del Popolo a breve dovrà passare l’esame dei conti. Grazie allo sforamento del deficit, il governo ha ottenuto 27 dei 40 miliardi previsti dall’aggiornamento della nota del Documento di economia e finanza. Ne rimangono dunque da trovare altri 13 per mantenere le promesse inserite nel Def. Dalle prime indiscrezioni, sembrerebbe che a finire sotto la lente d’ingrandimento del governo siano le agevolazioni fiscali, ad esclusione di quelle intoccabili (tra cui detrazioni Irpef per familiari a carico o spese di reddito). Il valore complessivo delle detrazioni è pari a 56 miliardi di euro all’anno.

Detrazioni a rischio

I 13 miliardi di euro che il governo deve trovare per garantire tutte le riforme previste dovrebbero arrivare dai tagli alla spesa. Delle agevolazioni fiscali si è già detto nel paragrafo introduttivo, ma quali sono quelle che rischiano di essere cancellate per consentire all’esecutivo di trovare le risorse economiche necessarie per la Manovra del Popolo? Secondo le anticipazioni fornite da La Stampa, sono a rischio i bonus fiscali per le fonti energetiche fossili destinati a trasportatori e agricoltori, le detrazioni per cooperative, assicurazioni, spese veterinarie, così come i sussidi per le spese funerarie. Sarebbe a rischio anche l’Ace per le imprese.

Gara sulla telefonia 5G

Un ruolo di primo piano nel recupero delle risorse economiche per finanziare la Manovra del Popolo dovrebbe giocarlo anche la gara sulla telefonia 5G. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte dal quotidiano La Stampa di Torino, dovrebbero essere già stati raccolti 5,9 miliardi di euro a fronte dei 2,5 miliardi messi a bilancio, con una differenza – in positivo – di 3,4 miliardi di euro. L’esperienza del 5G in ambito mobile (smartphone e tablet) è destinata a rivoluzionare l’esperienza d’uso degli utenti su Internet. Il Motorola Moto Z3 (Lenovo) sarà il primo smartphone a consentire agli utenti di navigare fino alla velocità del 5G.

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Argomenti: Economia Italia, Politica, Politica italiana