L’economia italiana in ripresa: giù la disoccupazione a gennaio e sale il manifatturiero

A gennaio scende la disoccupazione, compresa quella giovanile, mentre il Pmi manifatturiero a febbraio batte le attese e sale a 51,9 punti.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
A gennaio scende la disoccupazione, compresa quella giovanile, mentre il Pmi manifatturiero a febbraio batte le attese e sale a 51,9 punti.

Buone notizie sul fronte dell’economia in Italia, che consolidano il quadro dell’apparente ripresa in corso. A febbraio, il Pmi manifatturiero risulta salito a 51,9 punti dai 49,9 di gennaio, oltre le attese di 50,3 punti. Sono i dati riportati da Markit/Adaci, che pongono la manifattura del nostro paese il mese scorso al di sopra dell’Eurozona, che si è fermata a una media di 51 punti, stabile rispetto al mese precedente. La Germania ha riportato un dato di 51,1 punti. E la disoccupazione a gennaio è scesa al 12,6% dal 12,7% di dicembre (rivisto dal 12,9%), allontanandosi così dal record del 13,3% di novembre. Rispetto al gennaio del 2013, la percentuale dei senza lavoro risulta uguale. Al contempo, l’Istat segnala una disoccupazione giovanile (15-24 anni) al 41,2% – in calo dello 0,1% su dicembre e del 2% su base annua, il dato migliore da agosto 2013 – e comunica che nel 2014 si è registrato il più alto tasso di disoccupazione dall’inizio delle rilevazioni nel 1977, pari al 12,7%. Al contrario, sempre a gennaio appare in risalita l’occupazione al 55,8%, in crescita dello 0,3% su base annua e dello 0,1% rispetto a dicembre. In valori assoluti, il numero dei disoccupati è sceso a 3 milioni 221 mila unità, -21 mila su dicembre (-0,6%), ma +7 mila in un anno (+0,2%). Gli occupati risultano 22 milioni 320 mila, +11 mila rispetto a dicembre e +131 mila nei 12 mesi.    

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Argomenti: Disoccupazione