L’economia indiana ha perso la bussola. Pil sotto le attese

La contrazione dell'export impatta negativamente sulla crescita economica dell'India. La crisi è sempre più globale

di Enzo Lecci, pubblicato il

Il Pil dell’India relativo al primo trimestre ha fatto registrare una crescita del 4,4%, una percentuale che sarebbe invidiabile in Europa ma che per l’India ha il sapore della delusione poichè conferma l’esistenza di oggettive criticità nei ritmi dell’economia del colosso asiatico. L’incremento del Prodotto Interno Lordo nel primo trimestre dell’anno, infatti, non solo è inferiore dello 0,2% alle attese degli analisti ma allunga di un altro trimestre la serie che vede l’economia del paese incapace di crescere oltre il 5%. 

La debolezza dell’economia indiana (quello di oggi è il risultato peggiore dal 2009) è causata da tre fattori diversi: il calo dell’export verso i paesi occidentali, la contrazione degli investimenti e la presenza di un tasso di inflazione che resta comunque troppo alto. 

 

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Argomenti: Economie Europa