L’economia del Brasile rallenta, il governo alza il salario minimo

Il governo brasiliano sonda la possibilità di aumentare dell'8% il salario minimo

di Enzo Lecci, pubblicato il

Il rallentamento economico che sta colpendo l’economia globale non manca di manifestare i suoi effetti anche sui paesi cosiddetti  emergenti. Dopo la serie di segnali non positivi giunti dall’economia reale negli ultimi mesi, il governo ha deciso di ridurre le stime di crescita del Pil Brasile dal 5,5% al 4,5% nel 2013, mentre per quanto riguarda il 2012 l’economia  brasiliana dovrebbe crescere meno del 2%. Sempre restando in tema di previsioni, il governo brasiliano ha annunciato che l’inflazione attesa nel paese carioca è del 4,5% nel 2013 anche perchè è intenzione dell’esecutivo aumentare dell’8% il salario minimo che così passerebbe a 670,95 reais per mese nel 2013 ossia a a 327 dollari. Le decisione dell’esecutivo brasiliano di rivedere al ribasso le stime di crescita dell’economia nazionale conferma i dubbi di Moody’s che appena alcuni giorni fa aveva comunicato che il rallentamento economico globale avrebbe rallentato anche i margini di crescita del Brasile.

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Argomenti: Altre economie