Le figure professionali più richieste in Italia con la pandemia

Quali sono i settori in cui il mercato del lavoro sembra andare meglio nonostante il coronavirus.

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Le figure professionali più richieste in Italia con la pandemia

Assolavoro Datalab, l’Osservatorio dell’Associazione Nazionale delle Agenzie per il Lavoro, ha da poco realizzato uno studio sul mondo del lavoro in Italia, basandosi sui dati estrapolati dalle indagini condotte negli ultimi mesi da LinkedIn, Excelsior e Trovit. Il fine ultimo della ricerca di Assolavoro è stato quello di individuare le figure professionali più richieste in Italia, prendendo in esame in particolare tre comparti: salute, iT e manufatturiero.

Comparto salute

Nel comparto salute i quattro profili più ricercati sono infermieri, tecnici di laboratorio, medici e operatori socio-sanitari. Come già spiegato in passato, il settore è sì stato investito dall’emergenza coronavirus, ma è stato anche quello per cui lo Stato ha avuto maggiore necessità per rimpinguare gli organici effettivi. Alla luce anche delle ingenti risorse destinate all’intero comparto nel corso del prossimo anno, è facile prevedere che le assunzioni di nuovo personale proseguiranno in maniera incessante.

Comparto IT

Un altro settore che ha visto aumentare la sua quotazione nel 2020, nonostante l’emergenza economica e sanitaria dettata dal coronavirus, è stato quello IT. In Italia, per il comparto dell’Information Technology, si ha un’elevata richiesta di onsite manager, analisti software, Java software engineer e sistemisti. Dunque, se avete competenze specifiche nel campo IT, il 2021 potrà sicuramente essere un anno positivo per la vostra carriera professionale.

Comparto manufatturiero

Infine, il terzo settore preso in considerazione dallo studio di Assolavoro è il manufatturiero. Nel 2020 la domanda è stata basata in particolar modo sulle figure di tornitori, saldatori, addetti macchine CNC e addetti allo stampaggio. Anche in questo caso, così come visto per i due settori qui sopra, l’invito è di valutare con attenzioni eventuali nuove proposte di lavoro in arrivo nel corso delle prossime settimane.

Queste, infine, le dichiarazioni di Agostino Di Maio, Direttore generale di Assolavoro: “Pensare a garantire un posto di lavoro per tutta la vita è illusorio, occorre invece accompagnare le persone sempre, in tutte le fasi, quelle di lavoro e quelle di non lavoro, garantendo continuità di reddito e formazione mirata al reinserimento.”

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