Le due facce della produzione industriale nell’area Euro

Bene la produzione industriale in Danimarca mentre indicazioni negative arrivano da Finlandia e Lettonia

di Enzo Lecci, pubblicato il
Bene la produzione industriale in Danimarca mentre indicazioni negative arrivano da Finlandia e Lettonia

C’era molta attesa tra gli investitori per il dato sulla produzione industriale nell’Eurozona. Ancora una volta, l’indice ha deluso le stime degli analisti. Nel mese di settembre, infatti, l’indicatore ha fatto registrare un calo dello 0,4% mensile contro il più contenuto -0,1% atteso dagli analisti. Su base annua la flessione è stata dell’1,4%. Riprende quindi il calo della produzione dopo la leggera risalita registrata nel mese scorso quando la l’indice era cresciuto dello 0,9% su base mensile e dello 0,8% su base annua. Alla luce della nuova flessione, la produzione industriale europea è scesa attorno ai livelli di metà 2010 quando si registrò una certa ripresa dopo il forte tracollo dell’anno precedente. Il calo della produzione industriale nell’area Euro non è comunque omogeneo. L’Eurostat ha reso noto che in alcuni paesi la produzione industriale ha fatto registrare un balzo mentre in altro si è verificati un tracollo. Nello specifico i paese dove è andata peggio sono Finlandia (-4,1%), Lussemburgo (-3,8%) e Lettonia (-3,5%), mentre le aree dove è andata meglio sono Lituania (+4,4%), Danimarca (+4,3%) e Portogallo (+3,5%).

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Argomenti: Economie Europa