Le cose che oggi si pagano mentre un tempo erano gratis

Ci sono servizi e prodotti che un tempo non costavano nulla mentre oggi si pagano, quali sono?

di , pubblicato il
Ci sono servizi e prodotti che un tempo non costavano nulla mentre oggi si pagano, quali sono?

Ci sono cose che un tempo costavano care e oggi sono diventate praticamente abbordabili e cose che, invece, erano gratis ed oggi si pagano. Basti pensare agli Sms o alla linea Adsl o ancora la musica e i film. Un tempo inviare messaggi con lo smartphone era caro, oggi spesso sono gratis e inclusi nei pacchetti delle compagnie, un pò come la linea internet e gli abbonamenti low cost per vedere film o ascoltare musica.

 

Al contrario, alcune cose o servizi che un tempo non si pagavano oggi sono diventati a pagamento. A fare una lista delle cose entrate a pieno titolo tra quelle non più gratis è Business Insider

Sugli aerei ormai si paga quasi tutto 

Gli aerei sono l’esempio emblematico di ciò che un tempo era gratis e oggi no. Basti pensare agli extra ossia quei servizi come il bagaglio da stiva, la scelta del posto, il cibo, la priorità e persino il check in se fatto in aeroporto e non online. Un tempo era tutto incluso nel costo del biglietto aereo, che sicuramente costava di più rispetto ad oggi, mentre attualmente è vero che le compagnie hanno abbassato i prezzi dei biglietti e quindi volare verso mete lontane o meno è diventato più economico ma è anche vero che dai costi sono esclusi tutti gli extra o quasi che si pagano a parte, in particolare per i voli a corto-medio raggio e per le compagnie low cost. 

Gli extra negli hotel e le consegne a domicilio 

Anche gli extra negli alberghi oggi si pagano così come le consegne a domicilio che un tempo erano gratis e oggi gestite da aziende note come UberEats, Deliveroo e Foodora. Un tempo quando si prenotava una stanza magari nel prezzo erano inclusi alcuni servizi come la sauna, il minibar, la piscina mentre oggi spesso si pagano a parte.

L’acqua al bar e i giornali 

Anche l’acqua al bar non è più gratis a meno di non chiedere esplicitamente quella del rubinetto. Per una questione igienica i bar devono per forza offrire una bottiglietta di acqua e non più versarla dalla bottiglia, tutto ciò significa spendere almeno 1,50 euro.

Tra il XX e il XXI c’è stato un periodo in cui anche i giornali erano gratis, persino quelli online si potevano leggere gratis mentre con la crisi economica i big dell’editoria oggi pretendono il pagamento di un abbonamento per poter leggere anche la versione online.

Il parcheggio e i sacchetti di plastica 

Sembrano lontani i tempi in cui il parcheggio era gratis. Spesso si pagavano solo in centro e durante alcune ore precise mentre oggi è raro trovare un posto per parcheggiare con la striscia bianca. Ugualmente si pagano i famosi sacchetti di plastica del supermercato per mettere frutta e verdura. Lo scorso anno la decisione di far pagare i sacchetti scatenò un caos, oggi del tutto accantonato. Anche Ci sono servizi  il costo da affrontare è davvero esiguo.

Leggi anche: Come diventare milionari 10 euro alla volta: la strategia della formica

 

Per rettifiche, domande, informazioni o comunicati stampa scrivete a [email protected]

Argomenti: ,