Le compagnie aeree sfidano il covid e per l’estate puntano tutto sull’Italia

Per l'estate 2021 le compagnie aeree low cost puntano tutto sulle mete nazionali.

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Voli misteriosi Qantas

Per il secondo anno consecutivo le vacanze estive degli italiani saranno all’insegna dell’italianità. Le restrizioni legate alla pandemia, che andranno avanti quasi certamente per tutto il 2021, avranno come conseguenza una maggiore preferenza per destinazioni nazionali e a dirlo sembrano essere proprio le compagnie aeree, che per cercano di puntare alla ripresa con più collegamenti verso rotte nazionali.

La ripresa parte dalla rotte nazionali

Rispetto al 2020 i collegamenti aerei resteranno sempre minori in confronto al 2019, ma qualcosa si sta muovendo in positivo. Le novità, se così vogliamo chiamarle, riguardano appunto i collegamenti verso mete estive italiane come Sardegna, Sicilia, Puglia e un pò meno meno Europa e resto del mondo, segno che anche per questa estate ci sarà una netta preferenza per destinazioni vicine e vacanze all’interno dei confini nazionali.

Una sfida tutta italiana

Ultimamente easyJet aveva annunciato il nuovo volo da Bergamo Orio al Serio a Olbia, ma anche le altre low cost come Ryanair, Wizz Air e Volotea sembrano andare verso una sfida tutta italiana. Come riporta Il Corriere, Ryanair punterà a 89 rotte nazionali, Volotea a 56, easyjet a 14, Alitalia 42 e Wizz Air 13. Si tratta, ovviamente, di rotte non paragonabili a quelle presenti nel contesto pre-pandemia ma, comunque, segno che anche i vettori, che insieme al turismo in genere ha subito le maggiori perdite economiche e di passeggeri, vogliono mirare ad una ripresa puntando tutto sui collegamenti nazionali, quelli in cui si riesce ad andare sul sicuro, considerando che restare in Italia, in termini di restrizioni, regole dell’ultimo minuto e quarantene varie è certamente più semplice rispetto agli spostamenti verso l’estero.

Nel frattempo, l’Ue ha aggiornato le mappe europee del rischio e mentre il Friuli Venezia Giulia è uscita dalla zona rosso scuro a far compagnia al Trentino Alto Adige nella fascia più rischiosa, ora è l’Umbria inserita nella zona rosso scuro insieme a tante altre zone europee come il Sud della Francia, gran parte di Spagna e Portogallo, Irlanda, alcune zone dell’est europeo e dei Balcani.

Vedi anche: EasyJet punta alla ripresa post covid e sfida Ryanair con i voli da Orio al Serio

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