Le 8 regioni che rischiano la zona rossa e arancione: cambio colore dal 1° marzo

Le Regioni che rischiano il cambio colore dal 1° marzo, oggi il nuovo monitoraggio.

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Autocertificazione dal 15 marzo

Oggi arriverà il nuovo report ISS con il monitoraggio settimanale che decreterà quali regioni passeranno alla fascia arancione o rossa. L’aumento dei contagi è molto preoccupante, per questo motivo è quasi certo che alcune regioni sono prossime al cambio colore da lunedì 1° marzo. Da questa settimana, infatti, le restrizioni partiranno il lunedì per dare tempo ai cittadini di organizzarsi. In particolare sono 8 le Regioni che rischiano il passaggio.

Chi rischia la zona arancione e rossa

Il Ministro Roberto Speranza è stato chiaro: “La situazione è seria, c’è una crescita dei casi in Italia come in altri Paesi come la Francia per l’impatto delle varianti. È perciò necessario non allentare le misure adesso”
Attualmente sono in zona arancione Emilia Romagna, Trentino Alto Adige (con la provincia di Bolzano in lockdown fino al 14 marzo), Toscana, Liguria, Umbria, Abruzzo, Campania, Molise. Tutte le altre sono gialle ma con varie micro zone rosse e arancioni scuro locali.
A rischiare la zona arancione da questo fine settimana sono il Piemonte, il Lazio, la Lombardia, le Marche, la Puglia e la Basilicata. L’Emilia Romagna si trova già in zona arancione e da ieri Bologna è stata inserita nella zona arancione scuro a causa dei focolai, per questo potrebbe andare dritta verso la zona rossa.
Per il Piemonte sembra quasi certo il passaggio alla zona arancione mentre le altre cinque sono in bilico ma la situazione resta grave e anche Marche e Lombardia hanno un’alta probabilità di passare alla fascia arancio.

A rischiare la zona rossa sono l’Emilia Romagna e la Campania, mentre la Liguria, dopo due settimane di arancione può sperare nella zona gialla. La Sardegna, invece, può sperare nella zona bianca ma ancora nulla sembra certo e non è detto che la strada sia così facile per arrivare alla zona meno rischiosa in assoluto.

Aumentano le restrizioni locali

In tutto ciò aumentano anche le restrizioni locali. Oltre al passaggio in zona arancione scuro di Bologna, anche Siena e Pistoia diventano rosse per due settimane. Come riporta Ansa, il fisico Roberto Battiston dell’Università di Trento ha parlato di un aumento del contagio anomalo negli ultimi giorni trainato dalle province di Pescara, Chieti, Salerno, Trento, Ancona, Campobasso, Imperia, Brescia, Siena, Pistoia e Perugia.
Sintetizzando, da lunedì 1 marzo dovrebbero andare in zona arancione Piemonte, Lombardia, Marche, Lazio, Puglia e Basilicata insieme a Toscana, Molise, Umbria, Abruzzo e Provincia di Trento e Bolzano (in lockdown). In zona rossa potrebbero finire Campania ed Emilia Romagna mentre in zona gialle dovrebbe tornare la Liguria che andrà ad aggiungersi a Valle D’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Calabria, Sicilia e Sardegna.

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