Le 4 città a rischio lockdown, ecco quali sono

Le città italiane a rischio lockdown, non solo Milano e Torino.

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Città che rischiano lockdown

Oltre alle Regioni che rischiano il passaggio da zona gialla ad arancione o direttamente rossa, anche alcune città sono a rischio lockdown. Quali sono?

Ridurre i contagi con i lockdown cittadini

In questo momento, l’Italia è divisa in tre aeree sulla base di 21 indicatori che dovranno segnalare le difficoltà maggiori come ha sottolineato Ricciardi. Secondo il consulente del ministero della Salute, è necessario anche agire nelle grandi città. A La Stampa, ha dichiarato:

“Non c’è dubbio. Servono dei veri lockdown cittadini e spetta ai governatori proclamarli. Vedo troppa gente ancora in giro per le strade. Nelle grandi città, penso soprattutto a Milano, Genova, Torino e Napoli serve agire con decisione e farlo presto. La semplice raccomandazione a non muoversi di casa riduce del 3% l’incidenza dei contagi,il lockdown del 25%. Se a questo accoppiamo lo smart working, che vale un altro 13% e il 15% determinato dalla chiusura delle scuole si arriva a quel 60% che serve per raffreddare l’epidemia”.

Milano, Napoli, Torino e Genova nel mirino

Per scongiurare un lockdown nazionale, insomma, è necessario avere più comportamenti responsabili da parte di tutti. In particolare, nel mirino ci sono le grandi città come Milano, Napoli, Torino e Genova che ben presto potrebbero passare dalla zona gialla alla zona rossa a quella arancione, lasciando stare Milano e Torino che sono già inserite nella zona rossa. 

Il riferimento è soprattutto a Napoli, dove durante lo scorso weekend il lungomare era affollato, anche se il sindaco della città ha chiarito che chiudere il lungomare non è la soluzione: “La città è grande e piena di luoghi attrattivi, anche di piccole dimensioni, ed è intuibile che nel momento in cui chiudi una strada o una piazza, le persone si sposteranno nella strada o piazza limitrofa” ha chiarito De Magistris.

 

Nonostante Milano e Torino siano già rosse, secondo Beppe Sala non è possibile controllare 1,4 milioni di persone. Il sindaco della città meneghina ha ribadito di aver detto ai cittadini di restare a casa ma: “Ad esempio se oggi se un milanese va alla Rinascente è aperta perché ci sono reparti con prodotti che possono essere venduti” ha detto a Sky Tg 24. Solo una chiusura totale, insomma, potrebbe far calare drasticamente il numero di persone che circolano.

Vedi anche: Nuovo Dpcm, quali sono le Regioni che ora rischiano di diventare zona arancione o rossa?

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