Lavorate di più o vi taglieremo i salari. Ecco il diktat di Polillo

Gianfranco Polillo è un uomo testardo e per lui anche gli operai italiani prendono troppo per il loro lavoro

di Enzo Lecci, pubblicato il
Gianfranco Polillo è un uomo testardo e per lui anche gli operai italiani prendono troppo per il loro lavoro

Il sottosegretario Polillo è tornato nuovamente alla carica sulla questione ferie e lavoro. “lavorare di più” è la nuova parola d’ordine di Polillo. Durante un convegno il sottosegretario ha infatti sottolineato che lo stile di vita degli italiani è insostenibile alla luce dell’attuale crisi economica. Secondo Polillo il nostro paese ha due possibilità: o si lavora di più oppure si deve ridurre il livello salariale medio. Per essere poi ancora più chiaro Gianfranco Polillo ha poi ribadito la discussa tesi sulle ferie. Per il sottosegretario infatti è assolutamente necessario lavorare di più a parità di salario. Gli italiani, ha affermato Polillo, lavorano nove mesi all’anno, gli altri 3 mesi sono di ferie. “Ci sono quindi tre mesi di vacanze per ogni addetto che diventano due perché compensati dagli straordinari. Sull’orario di lavoro mi permetto di insistere, questa crisi che l’Italia sta vivendo non è figlia di un destino cinico e baro ma dipende dai vizi della società italiana. Abbiamo avuto uno dei più alti tenori di vita, ora bisogna che ci rimbocchiamo le maniche e che lavoriamo come gli altri“. Per essere ancora più chiaro Polillo ha citato il caso dei metalmeccanici. Nelle aziende di questo settore gli operai anziani hanno diritto ogni anno a 5 settimane di ferie, fino 15 permessi obbligatori e a 12-13 feste infrasettimanali. Se a ciò si aggiungono scioperi e assenteismo si arriva a tre mesi, ha concluso Polillo. Inutile dire che, anche questa volta, il mondo del lavoro non gradirà questo genere di prese di posizione che sanciscono, ancora una volta, la completa distanza tra Palazzo e Paese Reale.        

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Argomenti: Economia Italia