Lavazza, diventare genitori conviene: 250 euro per i dipendenti che fanno un figlio o lo adottano

L'idea di Lavazza: bonus bebè per chi fa un figlio o lo adotta e per le coppie di fatto.

di Chiara Lanari, pubblicato il
L'idea di Lavazza: bonus bebè per chi fa un figlio o lo adotta e per le coppie di fatto.

Solo una settimana fa avevamo parlato dell’imprenditore veneto che aveva stanziato un fondo maternità per le dipendenti, un incentivo a fare figli insomma, a non rinunciare a questo diritto in un paese dove le donne, molto spesso, sono svantaggiate sul lavoro, soprattutto quando si tratta di donne con figli. Ora anche Lavazza darà un premio di 250 euro lordi a chi fa figli o ne adotta uno, oltre che alle coppie che incentivano le unioni stabili. Sintomo che qualcosa si sta smuovendo in tal senso? (Lavoro, donne e maternità: “Se fate figli vi aumento lo stipendio”, la rivoluzione di un imprenditore padovano)

Bonus per i dipendenti che fanno o adottano figli

In base ad un accordo integrativo per il periodo 208-2021, Lavazza darà un premio una tantum ai 200 dipendenti dello stabilimento di Settimo Torinese. A riferirlo è anche Denis Vayr della Flai Cgil. Per quest’anno si parla di un premio di 3.100 euro collegato alle performance del gruppo e addirittura si prospettano delle assunzioni nel 2019 per le nuove produzioni.

In sostanza, per i 200 addetti dello stabilimento di Settimo Torinese, oltre ad un premio di produzione di circa 3 mila euro, si parla di un bonus di 250 euro per i dipendenti che faranno figli o procederanno all’adozione di un bambino, un bonus che si accompagna, secondo quanto scrive Il Sole 24 ore, ad un’altra indennità di circa 250 euro per i matrimoni o unioni riconosciute dall’ordinamento: “Come per il Centro Direzionale di Torino anche i 200 dipendenti di Settimo beneficeranno della gratifica matrimoniale di 250 euro destinata alle unioni stabili riconosciute dall’ordinamento e dell’estensione agli stessi dei congedi e dei permessi per assistenza familiare”.

Non solo figli ma anche bonus per anzianità e unioni

A spiegarlo anche Lavazza in un’altra nota in cui  dichiara che: «Il contratto conferma il sistema premiante basato sul miglioramento continuo delle performance che ridistribuisce alle persone parte del valore generato dall’efficienza realizzata nell’anno. Un contratto che svela l’importanza dello sviluppo professionale delle persone in termini di competenza, flessibilità e polivalenza con percorsi specifici per le diverse professionalità e la possibilità di valorizzazione del merito individuale». Oltre a questi bonus è prevista anche una mensilità in più concessa al 25esimo e al 35esimo anno di servizio, quindi una una sorta di premio di anzianità. L’esempio di Lavazza e dell’azienda di Padova dovrebbero far riflettere sull’importanza di incentivare i dipendenti in merito a diritti universalmente riconosciuti: che sia l’inizio di un profondo cambiamento per il mondo del lavoro italiano?

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Argomenti: Economia Italia, Social media e internet

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