L’Argentina travolta dalla sopravvalutazione del peso

L'economia argentina è scarsamente competitiva mentre cresce il mercato nero delle valute

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
L'economia argentina è scarsamente competitiva mentre cresce il mercato nero delle valute

Accanto all’inflazione, l’Argentina ha un secondo grande problema che potrebbe spingere il paese sudamericano verso il default: il peso. Il tasso di cambio tra la valuta argentina e il dollaro USA è fisso. A causa di un insufficiente adeguamento ai fondamentali, tale rapporto risulta sopravvalutato, rendendo l’economia del paese profondamente poco competitiva. Tanto che sono stati introdotti provvedimenti amministrativi per restringere le esportazioni di capitali all’estero e per disincentivare il cambio, facendo la gioia del mercato nero, che offre dollari in cambio di pesos fino a un tasso svalutato del 40% rispetto a quello ufficiale.

Per non parlare del problema della spesa pubblica, assorbita da sussidi generosi in ogni ambito dell’economia, dalla disoccupazione, alle bollette energetiche, non solo gravando sulle casse statali, ma rendendo l’economia del tutto inefficiente, visto che il governo sta distorcendo il mercato del lavoro e quello dei beni e dei servizi. E il blocco pluriennale delle tariffe per le utilities, le tasse sull’export e i dazi imponenti sulle importazioni stanno facendo il resto. L’Argentina si scopre sempre più povera e sempre meno competitiva.

 

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Argomenti: Altre economie, default Argentina

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