La Svizzera verso un QE contro il super-franco? Cambio ai massimi da gennaio contro l’euro

La Svizzera potrebbe varare un QE per indebolire il cambio tra il franco e l'euro, ora ai massimi da fine gennaio.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
La Svizzera potrebbe varare un QE per indebolire il cambio tra il franco e l'euro, ora ai massimi da fine gennaio.

Il cambio tra l’euro e il franco svizzero è salito ai massimi dalla fine di gennaio, attestandosi nella mattinata di oggi a 1,0305. Nell’ultimo mese, la valuta elvetica ha guadagnato il 2,8% contro la moneta unica, oltre il 14% dal 15 gennaio scorso, quando la SNB, la banca centrale svizzera, annunciò che non avrebbe più difeso il cambio minimo di 1,20. Secondo gli analisti di Credit Suisse, il rafforzamento del cambio spingerà l’istituto a intervenire nuovamente sui mercati, ma non solo attraverso acquisti di valuta straniera, bensì anche tagliando ulteriormente i tassi negativi sui depositi delle banche (al -0,75% dal 15 gennaio scorso), così come non si esclude l’acquisto di titoli di stato e di obbligazioni private, in stile “quantitative easing” della BCE.   APPROFONDISCI – La Svizzera emette bond a 10 anni con rendimenti negativi, primo caso al mondo   La scorsa settimana, i depositi a vista delle banche svizzere presso la SNB sono cresciuti di 0,574 miliardi di franchi a 377,961 miliardi, segnalando l’assenza di interventi decisi sul mercato da parte della SNB, mentre alla fine di marzo le riserve dell’istituto risultavano cresciute a 522 miliardi di franchi, quasi quanto il pil della Svizzera. Nessun’altra piccola banca centrale gode di un livello così alto di riserve. Stando sempre a Credit Suisse, Zurigo si asterrebbe dall’intervenire solo con un cambio tra euro e franco svizzero a 1,08. Nelle settimane scorse si era diffusa l’indiscrezione che il governatore Thomas Jordan abbia fissato un nuovo cambio minimo informale nel range 1,05-1,10. Al contrario, di questo caso, anche per effetto del QE nell’Eurozona, non si può escludere che il cambio si  porti sulla parità, come avvenne pochi istanti dopo l’annuncio del 15 gennaio, quando scivolò  fino a un minimo di quasi 0,80. E’ dal 25 marzo scorso che l’euro non riesce più a risalire sopra la soglia di 1,05 contro la valuta elvetica. Un eccessivo rafforzamento del cambio viene temuto dalla banca centrale per i suoi effetti sui prezzi interni, in quanto abbassando il costo dei beni importati, potrebbe portare la Svizzera nella deflazione, quando già l’inflazione è negativa nei cantoni.   APPROFONDISCI – Svizzera: il franco ai massimi da 2 mesi contro euro e dollaro, la SNB interverrà?  

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Argomenti: cambio minimo, Economie Europa, franco svizzero, Franco svizzero, tassi negativi