La strategia di Elon Musk: ecco perché non assume laureati per Tesla

Su Twitter il ceo di Tesla ha postato un link per chi fosse interessato a lavorare nelle sua azienda.

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Su Twitter il ceo di Tesla ha postato un link per chi fosse interessato a lavorare nelle sua azienda.

Che Elon Musk sia un personaggio sopra le righe è ormai chiaro a tutti. Nelle ultime ore ha fatto scalpore il tweet di risposta al comico Sacha Baron Cohen, in cui il visionario di Tesla ha praticamente snobbato Facebook con un laconico “#DeleteFacebook it’s lame”.

Musk non cerca laureati

La sua stravaganza si apprezza anche quando si parla di lavoro e assunzioni. Lavorare per Tesla, infatti, è alla portata di tutti. Elon Musk non cerca laureati e non bada neppure al diploma. L’imprenditore sembra andare letteralmente controcorrente visto che le grandi aziende internazionali guardano al titolo in maniera abbastanza palese. Lui no. A Musk interessa solo una cosa, che il candidato sia profondamente interessato al machine learning e l’intelligenza artificiale. Il titolo di studio, insomma, non è importante e questo nonostante il 48enne sudafricano vanti ben due lauree al College of Arts and Sciences e alla Wharton School of Business dell’Università della Pennsylvania.

Tesla assume chi è dotato di genio personale

Su Twitter il ceo di Tesla ha postato un link per chi fosse interessato a lavorare nelle sua azienda e il messaggio sembra essere chiaro. Il post sottolinea l’importanza dell’intelligenza artificiale sopra ogni cosa: «Unisciti all’intelligenza artificiale di Tesla! Risponderai direttamente a me, ci incontreremo, ci scriveremo o scambieremo e-mail quasi tutti i giorni. Le mie azioni, non solo le mie parole, mostrano quanta importanza io attribuisca all’intelligenza artificiale (benigna)». Appena di seguito, il link al sito ufficiale attraverso cui far pervenire la propria candidatura. Uniche informazioni richieste, il nome, l’e-mail e una risposta alla domanda «Quale lavoro eccezionale hai già svolto?».

Lavorare per Tesla, insomma, potrebbe essere un gioco da ragazzi per chi è appassionato di Ai.

In realtà a contare molto per lo stravagante imprenditore è il cosiddetto genio personale. Come riporta Il Corriere, infatti, Elon Musk ha assunto lo scorso maggio il social media manager Adam Koszary solo perché questo aveva postato sul profilo Twitter di un muso inglese la foto di una pecora. E così Musk l’ha visto come un genio.

Nonostante tutto, anche se il titolo di studio appare molto irrilevante per Musk, e lo si è notato anche dalla risposta data da un utente che chiedeva lumi e a cui il 48enne ha ribadito di “non preoccuparsi anche se non ha un diploma”, i candidati dovranno superare molti test di coding. Insomma, dovranno dimostrare di possedere quel guizzo a cui il patron di Tesla sembra tenere in maniera particolare.

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