La start up che rivoluziona le regole del booking: a decidere il prezzo degli hotel sono i clienti

Una start up promette di rivoluzionare il mondo delle prenotazioni alberghiere, a decidere il prezzo sono i clienti.

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Una start up promette di rivoluzionare il mondo delle prenotazioni alberghiere, a decidere il prezzo sono i clienti.

Sarebbe bello se il prezzo degli hotel lo potessero decidere i clienti. Una start up italiana ha in mente proprio questo: far in modo che il prezzo della stanza venga stabilito da chi prenota. Si tratta di una vera e propria rivoluzione del settore alberghiero che prevede che a decidere la tariffa della camera siano i viaggiatori mentre gli albergatori dovranno cercare di riempire le stanze tramite una trattativa privata.

La rivoluzione del settore turistico

L’idea arriva da Tueke, una start up che promette di ribaltare le regole del booking. Al giorno d’oggi moltissimi viaggiatori prenotano stanze di hotel, b&B e persino appartamenti sul web. Alcuni siti noti hanno il dominio delle prenotazioni online e propongono un certo prezzo. Non è sempre facile trovare l’alloggio ideale, si vorrebbero certi comfort e il costo magari è troppo alto. Con Tueke, che significa proprio bagaglio in maori, si cerca di ribaltare quest’idea e deve essere il viaggiatore a fare la proposta.

Detta così sembra che a guadagnarci sarà soltanto il cliente. In realtà anche l’host ha il suo tornaconto perchè può ovviare al problema delle camere invendute ed evitare tutte quelle procedure come pagare la commissione agli intermediare e tagliare i costi legati al posizionamento sui siti specializzati. Senza contare, appunto, la possibilità di riempire camere vuote, visto che la media si aggira sul 32%. Il cliente, invece, ha la possibilità di evitare inutili ricerche di stanze con le caratteristiche sognate al prezzo che desidera.

Come funziona

Il funzionamento della start up è molto semplice. In questo momento è attiva soltanto per alcune destinazioni italiane, sia città d’arte che località di mare o montagna. Il cliente si registra e una volta fatto questo passo deve indicare dove vuole andare, se preferisce un hotel, un b&B o un appartamento o se è indifferente, il budget di spesa, le date e il numero di ospiti. Insomma, una normalissima ricerca. L’host, invece, dovrà immettere tutti i dati della struttura, il numero di stanze che vuole rendere disponibili e le date in cui ha necessità di coprire stanze vuote.

A questo punto  deciderà il prezzo base da cui potrà cominciare a valutare le proposte dei clienti e aggiungere delle opzioni, come la possibilità di alcuni benefit inclusi etc. A questo punto partirà la trattativa privata tra l’host e il cliente tramite email o telefono. Il cliente si baserà sul prezzo ufficiale e potrà proporre all’host il suo prezzo. Alla fine questo potrà scegliere se accettare o meno. La trattativa rimane privata così l’host potrà comunque rimanere nella piattaforma con il prezzo ufficiale mentre il cliente riuscirà a strappare il costo che preferisce.

L’idea è nata da Carol Galuzzi, Emanuela Fornasari e Luca Prete che hanno ideato Tueke nel 2016 testandolo per un anno fino ad oggi, con la registrazione di almeno 5mila host e l’apertura ai viaggiatori. Il prossimo step sarà espandersi in tutta Italia. 

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