La ripresa in Italia non c’è: giù la produzione industriale a maggio

Giù la produzione industriale a maggio: -1,2% su aprile e -1,8% annuo. L'economia italiana non si avvia alla ripresa.

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La luce in fondo al tunnel? Eccola: la produzione industriale a maggio in Italia a maggio è scesa dell’1,2% su base mensile e dell’1,8% su base annua. Si tratta del dato peggiore dal mese di novembre del 2012, quando eravamo in piena recessione. E lo siamo con ogni probabilità anche adesso, come dimostra il calo congiunturale del pil nel primo trimestre, che ha arrestato l’unica variazione positiva degli ultimi due anni e mezzo del periodo ottobre-dicembre 2013. Il trend è allarmante. Ad aprile si era registrata una crescita della produzione industriale dello 0,5% mensile e dell’1,4% annua, mentre a maggio si era avuto un calo congiunturale dello 0,4% e uno tendenziale dello 0,1%. Per quanto la media dei primi cinque mesi dell’anno resti appena positiva (+0,1%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, è evidente come si noti un deterioramento della produzione delle imprese, quando ci si aspetterebbe un miglioramento. Rispetto ad aprile, scopriamo che il calo è stato dell’1,5% per i beni di consumo, dell’1,7% per i beni strumentali, mentre la produzione è salita dell’1,5% per i beni intermedi e dello 0,8% per l’energia. Insomma, comunque la giriamo, la ripresa non si avverte. I consumi interni restano debolissimi, l’inflazione ai minimi da diversi anni, segno che la domanda è asfittica, mentre la disoccupazione oscilla vicino alla soglia del 13%. Il dato odierno sulla produzione industriale è l’ennesima conferma che la crescita non c’è, che il pil potrebbe essere stagnante o confermarsi in calo anche nel trimestre in corso e che semmai ci sia stato un qualche miglioramento del quadro economico nei mesi scorsi, esso si sarebbe già spento.   APPROFONDISCI – Quando finirà la crisi in Italia? L’Istat smentisce il governo su Pil e occupazione La crisi dell’Italia in cifre. Scende lo spread, ma l’economia è allo stremo  

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