La pandemia non frena il turismo, sold out in Italia per l’estate 2021: ecco dove

Il passaporto vaccinale e i vaccini sembrano dare una spinta al settore che ora si muove verso un'estate di ripresa.

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Boom prenotazioni Italia

La pandemia non frena la voglia di vacanza da parte degli italiani che, rincuorati dalla campagna vaccinale e la notizia di un Green Pass europeo, che permetterà di viaggiare in tranquillità una volta dimostrato che si è negativi al tampone o vaccinati, hanno già deciso di prenotare le prossime vacanze. Il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, aveva annunciato un documento speciale che dovrebbe garantire delle vacanze sicure. A livello locale, ci si inizia a muovere e in alcune regioni è già stato persino registrato un sold out.

Dalla Toscana all’Emilia Romagna, è boom per case vacanze e prenotazioni

Giorni fa erano stati gli stessi operatori turistici, fermi da un anno, a polemizzare sul fatto che, mentre l’Italia era blindata, era possibile andare in vacanza all’estero, danneggiando ancora di più il turismo nazionale. Una polemica che aveva portato il Governo a rivedere un pò le cose e inserire l’obbligo di tampone sia all’andata che al rientro in Italia per le vacanze all’estero.
Intanto, per il turismo nazionale una forte ripresa dovrebbe giungere a partire dall’estate. In Emilia Romagna, l’assessore regionale al turismo, ha già annunciato una stagione da pienone, con un boom di turisti anche nelle zone interne. In Toscana, si gioca molto sugli affitti brevi di case vacanze in Versilia, che a quanto pare stanno andando molto bene. I turisti sembrano preferire le case vacanze all’hotel per avere maggiore libertà ed evitare di incontrare altre persone.Si muove allo stesso modo anche la Liguria, dove già a partire da maggio sono attesi molti stranieri, lo ha sottolineato il presidente della Fiba, Gianmarco Oneglio:

“Ci sono i classici italiani per quanto riguarda le prenotazioni stagionali.

Come stranieri, invece, abbiamo già riscontro a partire da maggio per molti svizzeri e, poi, tedeschi. Sulla Svizzera il dato è curioso, perché sono stati i primi a chiudersi e ora vogliono muoversi prima che vi sia la certezza delle zone libere”

Nelle Marche la ripresa del turismo è attesa a giugno, anche se le prenotazioni non mancano e gli operatori non si aspettavano richieste così in anticipo. Un fattore che ha spinto anche a rivedere le rotte e la riprogrammazione dei voli con delle novità dall’aeroporto di Ancona per accogliere i turisti in arrivo da Germania e Olanda.
Il Lazio sembra seguire la tendenza della Toscana; non solo i prezzi sono saliti anche del 40% ma c’è una netta preferenza per le case vacanze del litorale, nonché per le ville di pregio più richieste come San Felice Circeo e Terracina.

Situazione meno certa al Sud

Situazione più confusa in Abruzzo e Campania, dove al momento gli operatori non vogliono fare previsioni ma sperano in una ripresa. La Puglia, invece, lamenta ancora una situazione incerta, dovuta soprattutto alla mancanza di collegamenti, ridotti rispetto al passato.

Una sorte condivisa anche dalla Sardegna, che ha segnalato le prime prenotazioni solo dalla metà di giugno in poi. I dati sembrano confermare che il settore si sta avviando verso una lenta e attesa ripresa, dopo oltre un anno di chiusure.

Vedi anche: Turismo 2021, la strategia delle regioni italiane: holiday working e campagne pubblicitarie all’estero

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