La nuova profezia di Michael Burry: è in arrivo un altro “Big Short” come nella crisi del mercato immobiliare. Ecco le azioni che crolleranno

Per Michael Burry queste azioni sono destinate a crollare come nelle bolle dot-com e del mercato immobiliare. Probabilmente non dovremo aspettare troppo a lungo.

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Michael Burry

Michael Burry – l’investitore reso celebre dal libro e film “the big short”, “la grande scommessa in italiano” – ha parlato del prossimo grande crollo. Burry crede che le azioni meme preferite dai piccoli traders di Reddit siano destinate a crollare come le bolle dot-com e del mercato immobiliare dei decenni precedenti. Lo ha dichiarato lo stesso investitore in una recente intervista rilasciata ha Barron’s. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Michael Burry prevede un altro big short

“Non so quando le azioni di meme crolleranno, ma, probabilmente, non dovremo aspettare troppo a lungo”, ha spiegato Michael Burry. “I soldi disponibili per saltare sul carro si stanno ormai esaurendo”.

Il trading speculativo che sostiene questi titoli potrebbe presto danneggiare gli investitori regolari.

Il caso GameStop e le altre meme Stock

Nel 2019, proprio Michael Burry aveva investito in GameStop, ma ha venduto la sua quota durante il quarto trimestre dello scorso anno, prima della mania delle meme stock a gennaio.

GameStop ha fatto la storia di Wall Street a gennaio con il suo mostruoso “short squeeze” che ha fatto salire il titolo del 400% in una settimana.

La mania del trading è rinata il mese scorso quando i trader di Reddit hanno continuato a speculare su altri titoli “meme” come AMC.

Mentre la frenesia si è raffreddata negli ultimi tempi, questi titoli sono ancora in aumento di una quantità inimmaginabile.

GameStop, una nota positiva

GameStop ha approfittato di questo fenomeno per raccogliere nuovi capitali in modo da accelerare la sua trasformazione in un vero e proprio e-commerce. La scorsa settimana, il rivenditore di videogiochi ha dichiarato di aver venduto 5 milioni di azioni aggiuntive, raccogliendo 1,13 miliardi di dollari di capitale.

Questo si aggiunge all’offerta di 3,5 milioni di azioni aggiuntive ad aprile, per un valore di 551 milioni di dollari per la società.

Per Burry, quest’ultima vicenda, è stata una vera e propria manna dal cielo per la società.

 

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