La ‘nuova’ Europa al bivio: ecco i sondaggi elettorali in Francia e Gran Bretagna, scenari

Gli ultimi sondaggi elettorali di Francia e Regno Unito indicano complessi scenari non solo per il futuro dei due paesi, ma anche per l'Europa.

di , pubblicato il
Gli ultimi sondaggi elettorali di Francia e Regno Unito indicano complessi scenari non solo per il futuro dei due paesi, ma anche per l'Europa.

È tempo di elezioni in Francia e Regno Unito e i sondaggi delle ultime ore danno indicazioni piuttosto importanti. Innanzitutto, il problema della Francia: Emmanuel Macron, infatti, si trova dinanzi alla prima grande prova, cioè le elezioni nell’Assemblea Nazionale (la camera bassa del Parlamento), dove, non appartenendo a un partito classico, si diceva che avrebbe rischiato parecchio. I sondaggi elettorali d’oltralpe sembrano indicare altro. Nel Regno Unito, invece, la May, capofila del partito ‘Brexit’, sarebbe in calo netto nei sondaggi, a favore dell’avversario Corbyn. Insomma, questi due scenari potrebbero modificare completamente anche l’Europa: Macron potrebbe lanciare l’idea di un’Europa differente da quella tedesca (si dice, almeno, ma si stenta un po’ a crederlo), mentre la May si troverebbe in grave imbarazzo nel traghettare il Regno Unito fuori dall’Unione Europea, con conseguenti e possibili oscillazioni nei mercati e nelle borse.

Focus Italia – Le riforme che il voto anticipato non dovrebbe rinviare (ma che interessano poco alla politica).

Sondaggi elettorali in Francia: Macron verso la maggioranza assoluta?

Gli ultimi sondaggi elettorali in Francia sembrano indicare come la rivoluzione compiuta da Emmanuel Macron possa continuare anche per quanto riguarda le elezioni legislative. Stando alle ultime rilevazioni, infatti, il Partito socialista (di Hollande) non raggiungerebbe neanche la doppia cifra, venendo superato anche dalla sinistra di Melanchon (11-15%), mentre la ‘destra’ storica, repubblicani e UDI, arriverebbero a stento al 22%. Il resto sarebbe nelle mani di Macron, che è accreditato con il suo movimento LREM in accordo con MoDem (movimento di un suo ministro, Bayrou), del 31%, con il quale, grazie al fortissimo maggioritario presente nella legge elettorale francese, si assicurerebbe 320/350 dei 577 seggi disponibili. Il Front National di Marine Le Pen è dato a un ottimo 17/19%, ma, sempre per il maggioritario, raccoglierebbe appena 10/15 seggi.

Insomma, sembra che Macron possa davvero ‘rottamare’ la vecchia politica francese, ma ancora una volta il popolo francese può dare lezioni di consapevolezza democratica: il 42% degli intervistati, infatti, preferirebbe la cosiddetta ‘coabitazione’, cioè un Parlamento con maggioranza di colore differente rispetto a quella del Presidente.

Soltanto l’equilibrio tra i poteri permette la governabilità.

Ancora focus Italia – Scenari: ‘Il M5S è pronto ad alleanze impensabili o non vuole ancora governare’, perché i pentastellati scelgono il modello tedesco?

Sondaggi elettorali in Gran Bretagna: la May in difficoltà, e la Brexit?

La Gran Bretagna, invece, è (per così dire) sotto shock. I sondaggi elettorali per le elezioni dell’8 giugno, prodotti da YouGov e lanciati dall’edizione online del Times https://www.thetimes.co.uk/edition/news/latest-general-election-poll-predicts-conservatives-will-lose-seats-02zfwl8lc, annunciano un’ascesa davvero importante per il Partito Laburista, con conseguente crisi per i Tories di Theresa May. Stando alle rilevazioni – considerate comunque con margini di errore possibili ed elevati – il partito conservatore perderebbe circa 20 seggi, scendendo a 310 deputati, mentre i Labour salirebbero a 257 contro i 229 attuali. Ma perché tanta preoccupazione? Semplice, c’è una Brexit da fare e le possibili alleanze della May sono davvero ridotte: i Lib-Dem, partito con il quale i Tories si alleò ai tempi di Cameron, sono in caduta libera e in più sono europeisti. La soluzione possibile sarebbe l’accordo con gli scozzesi, ma il prezzo da pagare sarebbe molto salato: la concessione di un secondo referendum sull’indipendenza.

Argomenti: , ,