La Germania rimpiange il marco e critica l’Europa

Per il 65% dei tedeschi la propria condizione sarebbe migliore se non ci fosse l'Euro

di Enzo Lecci, pubblicato il
Per il 65% dei tedeschi la propria condizione sarebbe migliore se non ci fosse l'Euro

Appena una settimana fa il presidente del Consiglio Mario Monti aveva messo in guardia tutti i governi europei dal rischio che l’euroscetticismo, generato dalla crisi economica, potesse tradursi in spinte centrifughe talmente forti da demolire il traballante castello europeo. L’allarme di Monti non sembra essere campato in aria ed è giustificato dalla crescente insofferenza dei vari popoli europei contro un’Europa pensata male e costruita peggio. I sondaggi sul nostalgismo degli europei sembrano confermare la parole di Monti. Secondo un’analisi condotta dalla Fondazione Bertelsmann in Germania, ben il 65% dei tedeschi ritiene che la propria situazione personale sarebbe migliore se non ci fosse l’euro, una percentuale che scende al 36% tra i cittadini francesi. Per quanto riguarda invece le istituzione europee ben il 49% dei tedeschi si ritiene insoddisfatto da esse contro il 34% dei francesi. Un tedesco su due quindi non ha alcuna simpatia per l’Europa attuale. Molto significativi anche i numeri sul del mercato del lavoro. Il 37% dei tedeschi ritiene infatti che che il mondo del lavoro sarebbe migliore senza l’Unione europea, contro il 35% dei francesi.

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Argomenti: Crisi Euro

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