La fuga dei lavoratori stagionali a Gabicce: hotel senza personale, colpa del reddito di cittadinanza

L'appello del sindaco di Gabicce Mare: i giovani non vogliono fare gli stagionali perché stanno percependo il reddito di cittadinanza.

di , pubblicato il
L'appello del sindaco di Gabicce Mare: i giovani non vogliono fare gli stagionali perché stanno percependo il reddito di cittadinanza.

A Gabicce Mare ci sono 85 hotel, vari B&B, ristoranti e case vacanza ma si fatica a trovare camerieri, cuochi, baristi, lavapiatti, portieri di notte, donne dei piani etc. L’appello arriva dal sindaco Domenico Pascuzzi, che ha parlato di emergenza vera.

A Gabicce mancano stagionali

Il problema del lavoro che non si trova o al contrario degli imprenditori che non riescono a trovare personale è stato raccontato più volti in vari articoli.

Lavoro che non si trova: gli italiani non vogliono più fare i camerieri

Lavoro che non si trova, l’amaro sfogo di un lettore: ‘Chi è che non ha voglia di lavorare?!’

La storia sembra ripetersi anche questa estate con l’emergenza stagionali a Gabicce Mare, in provincia di Pesaro Urbino. A lanciare l’allarme è il sindaco della nota località turistica marchigiana a Il Resto del Carlino: «Siamo in emergenza vera. E per un motivo in più che non avevo nemmeno lontanamente immaginato: molti giovani del sud che l’anno scorso avevano fatto la stagione nei nostri alberghi, quest’anno hanno risposto di non tornare a Gabicce perché stavano percependo il reddito di cittadinanza. E se accettassero di tornare perderebbero l’assegno da oltre 700 euro che a loro basta per vivere». Insomma, sarebbe tutta colpa del reddito di cittadinanza se i giovani rinunciano a lavorare, anche solo per una stagione, pur di non perdere l’assegno. Il sindaco, come riportano vari quotidiani, ha fatto poi un appello a chi ha voglia di lavorare e chi sta cercando un lavoro:  “A tutti loro dico di venire a Gabicce mare e chiedere all’associazione albergatori e ai vari hotel di essere disponibili a lavorare per l’imminente stagione.

In base a quanto mi è stato spiegato dagli operatori del settore, la carenza di personale è senza precedenti proprio perché mancano i destinatari del reddito di cittadinanza».

La colpa è davvero del Reddito di Cittadinanza?

Anche lo scorso anno si era presentato lo stesso problema ma in maniera minore, mentre quest’anno, a causa del reddito di cittadinanza, la mancanza di personale sarebbe una vera e propria emergenza. La stagione è appena iniziata con la presenza di belgi e tedeschi e in seguito inizieranno ad arrivare gli italiani, scrive ancora Il Resto del Carlino.

Non è tardata ad arrivare anche la risposta di Matteo Renzi  suTwitter: “Al mare faticano a trovare addetti per fare la stagione, dice il sindaco di Gabicce. Molti preferiscono il #RedditoDiCittadinanza al lavoro in riviera: prima sono spariti i #navigator, adesso i bagnini. Una misura sbagliata economicamente ma soprattutto diseducativa. Che autogol!”.

La polemica sul reddito di cittadinanza, insomma, è ancora viva, in particolare se raffrontato ai reali stipendi che percepiscono i giovani che decidono di fare gli stagionali. La notizia, ovviamente, ha avuto ampio clamore su social e non sono mancati i commenti di chi ha fatto notare che se il reddito di cittadinanza è più alto dello stipendio di uno stagionale, è facile capire quanto vengono pagati camerieri, lavapiatti, baristi etc etc. Alcuni lamentano stipendi da fame di 800 euro per 10-12 ore di lavoro e assenza di tutele, altri fanno notare che se i giovani preferiscono tenersi un  assegno di 700 euro vuol dire che lo stipendio percepito era più basso. 

Potete dire la vostra scrivendo a [email protected]

 

Argomenti: ,